“Ieri mattina il team americano, American Racing Challenger, è arrivato a Napoli, a Nisida, in vista della prima Regata preliminare verso l’America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre. È un momento importante, storico. Grazie al Governo italiano, a Sport e Salute e a tutti i soggetti istituzionali coinvolti, stiamo raggiungendo gli obiettivi prefissati. I lavori di riqualificazione a Bagnoli procedono spediti e si sta realizzando qualcosa di incredibile”. Lo ha annunciato Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, a Napoli dopo una riunione in Prefettura in vista della Regata preliminare dell’America’s Cup. “Ma Bagnoli significa anche dare una seconda chance: una seconda possibilità ai territori e soprattutto ai ragazzi dell’isola che non c’è dell’IPM di Nisida, perché lo sport può essere uno strumento concreto di riscatto, crescita e futuro”, ha aggiunto Nepi Molineris.
“L’obiettivo del Governo, di Sport e Salute, del Comune di Napoli e di tutti gli stakeholder coinvolti è uno: dimostrare che Napoli è lo scenario ideale, il luogo perfetto per ospitare l’America’s Cup”, ha aggiunto ancora. Rispetto alla possibilità che Napoli possa ospitare la massima competizione di vela anche nell’edizione in programma nel 2029, Nepi ha detto: “Ci sono scenari internazionali complessi e ci sono altre proposte, ma la vera partita si gioca su ciò che saremo capaci di mettere in campo noi. Siamo noi ad avere la possibilità di dimostrare che nessuno è meglio di Napoli e di ciò che insieme stiamo costruendo qui. Per questo – ha proseguito – non ci sono alibi: se faremo bene, se saremo capaci di essere all’altezza di questa sfida, sarà difficile pensare a un futuro dell’America’s Cup lontano da qui”.
IL PENSIERO DEL PREFETTO
DI NAPOLI MICHELE DI BARI
“Credo che quella che ci attende sia una bella sfida per Napoli, per America’s Cup, per Bagnoli, per tutto ciò che si sta realizzando. E soprattutto credo che a tutto ciò si unirà una festa corale di popolo che coinvolgerà non soltanto Napoli, la Campania, l’Italia, ma il mondo intero, perché davvero si nota un grande entusiasmo”. Così il prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine della riunione dell’America’s Cup Venue Board che si è tenuta questa mattina al Palazzo di Governo. “Viene fuori un quadro abbastanza nitido su ciò che accadrà, su ciò che è stato pianificato” sottolinea di Bari che parla di “incontro molto proficuo” all’interno del quale “sono state affrontate sia le questioni di carattere logistico, di carattere programmatico, di carattere sostanziale, sia anche profili di ordine e sicurezza pubblica perché abbiamo avuto anche un incontro con i rappresentanti delle forze di polizia”. Al centro del vertice gli sforzi da mettere in campo in vista della regata preliminare, in programma dal 24 al 27 settembre. “E’ il primo appuntamento – ricorda il prefetto -. Da settembre in poi – prosegue – seguirà qualche altra iniziativa importante che è in via di definizione, per arrivare poi in maniera preparatissima alle regate vere e proprie che si terranno da maggio a luglio 2027”.
LA PRECISAZIONE DEL SINDACO
GAETANO MANFREDI
“I team hanno già fatto tante assunzioni e tutti coloro che lavoreranno, saranno pagati” Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha risposto infine alle polemiche sull’ingaggio di volontari per l’America’s Cup. “In qualsiasi evento sportivo, se pensiamo alle Olimpiadi ma anche alle Universiadi a Napoli o alla Milano-Cortina, c’è sempre una componente di volontariato composta da ragazzi appassionati il cui ruolo sarà unicamente quello di accompagnare gli atleti. Chiaramente tutte le funzioni operative sono funzioni che verranno fatte da professionisti che sono regolarmente contrattualizzati”.

