Tutti pazzi per le luminarie, Ma quanto ci costano?

All’inizio fu Torino che con le sue “Luci d’Artista” incantò l’Italia intera.
L’intuito di farne un brand da esportare ed imitare in tutte le città – piccoli paesi compresi – è stata di Vincenzo De Luca che, nel lontano 2006, ebbe l’idea di prendere in prestito dal capoluogo piemontese alcune luminarie e di installarle a Salerno.
Come dimenticare la bellissima poesia di Ferrigno che sovrastava i balconi di via Luigi Guercio.
Da allora la voglia di illuminare le strade si è esteso a macchia d’olio. O perché si è capito che le luci portano turisti e i turisti portano soldi (anche se i dati degli ultimi anni sono discutibili) o perché si è innescata una sorta di competizione a chi ha le luminarie più belle, la città più illiminata e l’albero più alto. Fatto sta che, negli ultimi cinque anni, in tutta la Campania a metà novembre è gia Natale.
Ma quanto costano queste luci? Napoli
Le luminarie da 112mila euro installate tra i viale e le aiuole del Nuovo Policlinico ha innescato la polemica dei sindacalisti: troppi soldi rispetto alle carenze strutturali della struttura sanitaria, hanno detto. Però 112 mila euro sono una manciata di spiccioli rispetto ai quasi 5 milioni spesi dall’amministrazione Manfredi per illuminare 150 chilometri di città.
Oltretutto, sembra che il sindaco sia arrivato pure in ritardo all’inaugurazione dell’evento.
Salerno
I chilometri di strade illuminate non sono 150, ma la città precursore della “luci mania”ne ha spesi la metà. Di cui quasi due milioni per noleggio, acquisto e montaggio. Il resto – cioè mezzo milione – è servito a coprire i costi del progettista e del progetto, del piano di comunicazione dell’evento e del piano di sicurezza.
Però, fino a qualche giorno fa, sul corso principale si vedevano ancora operai all’opera tra montaggio, smontaggio e rimontaggio.
Avellino e Caserta
In contronto a Napoli e Salerno, il capoluogo irpino e quello casertano appaiono dilettanti e spilorci. Il comune di Avellino, commissariato da circa un anno, ha messo a budget appena 85mila euro ma una ditta che ha illuminato la città l’ha comunque trovata. A Caserta, invece, l’amministrazione ha fatto spallucce: non ha tirato fuori neanche un euro. Fortuna che ci hanno pensato i commerciati, altrimenti niente luminarie.
Benevento
Nella città di Mastella, come ogni anno è stato accesso il Cant’Albero, arricchito da cento illuminazioni scenografiche, proiezioni e accompagnamento musicale. Spesa totale 29mila euro.

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