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«Traguardo 2029, ma occorrono accordi e risorse»

La crisi del comparto automobilistico investe tutta l’Europa e l’Italia, purtroppo, non fa certo eccezione. In questo quadro a tinte fosche, lo stato di salute dei tre stabilimenti meridionali di Stellantis – Atessa in Abruzzo, Pomigliano in Campania e Melfi in Basilicata – non è certo rassicurante, come sottolinea Mario Di Costanzo, segretario della Fiom […]

Pochi lavoratori, da Pomigliano e Mirafiori verso la Serbia

Un capitolo tutto particolare della crisi che investe Stellantis, ed in particolare i suoi stabilimenti italiani, è costituito non solo dagli investimenti che il gruppo sta riversando su diversi siti produttivi in Europa e Nord Africa, quanto sul tentativo di trasferire manodopera dall’Italia verso la Serbia.A Kragujevac, infatti, se il costo del lavoro ha spinto

Automotive: il “made in Sud” in calo costante

I numeri analizzati ieri mostrano, intutta evidenza, come la crisi del comparto automobilistico assuma un valore – meglio, una gravità – ancor più rilevante se vista da una prospettiva meridionale.I dati, del resto, non mentono: il raffronto tra la produzione dei primi nove mesi del 2023 con quella dello stesso periodo del 2024 mostra un

Automotive: una crisi tutta “made in Sud”

Il 2025 sarà un anno nero per il comparto automobilistico italiano, anzi rischia di essere un anno record. In negativo.A confermarlo i dati Istat relativi al primo semestre 2025: la produzione dell’intero settore automotive italiano è in calo del 17,3% rispetto ai primi sei mesi del 2024, se si guarda alla sola produzione di autoveicoli

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