Salernitana, un compleanno tra attese, divieti e tanti sogni per il futuro

Compleanno con il fiato sospeso. La Salernitana festeggia oggi il suo 107° anno di vita e lo fa in assenza di certezze per il futuro. Se la pratica dell’iscrizione alla serie C è stata formalizzata martedì scorso, ora la piazza attende con ansia la definizione del progetto sportivo per il prossimo anno.
Dopo alcuni giorni di stasi si avvicina l’ora x in casa Salernitana. Dove si tirerà definitivamente una riga sulla vecchia stagione ed entrerà nel vivo la programmazione del campionato 2026-2027. Nella giornata di oggi il ds Daniele Faggiano e Serse Cosmi stanno limando gli ultimi dettagli prima di certificare nero su bianco la propria permanenza in granata. Sempre se non dovesse spuntare all’orizzonte qualche clamorosa trattativa che Iervolino ha personalmente condotto nelle ultime settimane per sondare la disponibilità di due profili d’esperienza cui affidare il ruolo di direttore generale.
Detto questo, a Danilo Iervolino toccherà rompere definitivamente gli indugi su un altro paio di questioni. Dopo aver ottemperato all’iscrizione del club al prossimo torneo di serie C, infatti, il patron dovrà dare il definitivo lasciapassare al ritiro, la cui sede sarà nuovamente Cascia, e alle nuove divise di gioco, che saranno griffate Givova dopo l’addio con Puma.
Nel weekend si attendono quindi diversi annunci ufficiali, proprio a cavallo del compleanno numero 107 della Bersagliera.
Che si prepara al solito bagno di passione dei propri tifosi, ansiosi di conoscere diverse novità in vista dell’immediato futuro del club, a partire da quello tecnico. Faggiano e Cosmi dovrebbero brindare ai nuovi contratti e rilanciare l’assalto alla B, qualcosa con il nuovo sponsor tecnico sarà lanciato sui social per ufficializzare la nuova partnership, poi il romitaggio estivo. E pur si muove…
Fari puntati sull’attacco. In casa Salernitana c’è una certezza, quella dell’addio di Roberto Inglese, il cui contratto scadrà il 30 giugno e non sarà rinnovato con ogni probabilità. Quello dell’esperto centravanti ex Catania rischia di non essere però l’unica partenza.
Se la posizione di Ignacio Molina è tutta da valutare, la permanenza di Ismail Achik non è sicura, mentre dopo il mancato riscatto Cosmi spera di poter contare sul ritorno di Andrea Ferraris, primo nome per il 3-4-1-2 granata.
Se Facundo Lescano e Franco Ferrari sono certi di giocare ancora con l’ippocampo sul petto, il nome nuovo è quello di Giacomo Parigi, possente punta del Latina che ha chiuso la stagione con 17 gol in campionato (secondo solo a Chiricò del Casarano), e grazie ai 2 realizzati in Coppa Italia di C (persa in finale proprio col Potenza), è stato premiato come miglior giocatore della competizione.
Altra pista quella che porta al giovane Alessandro Vinciguerra, classe 2005 di proprietà del Cagliari ma reduce dalla doppia esperienza in prestito prima al Pescara in serie B e poi al Monopoli in C.
Per lui 4 gettoni in cadetteria, poi la prima rete tra i pro con i gabbiani, l’unica in 14 gettoni. Spesso impiegato da seconda punta può agire anche sull’esterno, il Cagliari vuole garantirgli ancora spazio con un nuovo prestito. Salernitana sull’uscio.
Intanto la Festa dell’Appartenenza prevista per questa sera in piazza Casalbore deve fare i conti con lo “Sceriffo”.
Il compleanno ultracentenario della Salernitana si avvicina, l’evento del 19 giugno nei pressi del Vestuti è stato attenzionato dal sindaco Vincenzo De Luca, che con un’ordinanza emanata nella alla vigilia vieta l’asporto, abbandono e consumo bevande alcoliche e super alcoliche e pone il divieto di vendita per asporto, consumo e abbandono di tutte le bevande con bottiglie, bicchieri o contenitori in vetro ovvero lattine in alluminio dalle ore 16:00 fino al termine della manifestazione.

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