Salernitana, primo colpo Galeotti mentre Insigne risponde: «No, grazie»

In attesa i sviluppi su numerosi fronti e trattative in essere, la Salernitana piazza il primo colpo in entrata. Virtualmente chiuso, infatti, l’ingaggio di Cesare Galeotti, portiere in uscita dal Trapani. Il classe 2002 è infatti vicinissimo alla Salernitana. Nelle ultime ore, il ds Faggiano e l’entourage del calciatore hanno definito l’operazione. Galeotti da domani sarà libero di sottoscrivere il legame con la Bersagliera dopo l’esperienza al Trapani. Il ventitreenne è reduce da un’annata importante in termini di continuità all’ombra del Provinciale. Ben 40 partite stagionale con 8 clean-sheet.
Nel mentre la dirigenza continua a monitorare Adamonis, e soprattutto Dini, portiere del Catania, a spuntarla però per il momento è Galeotti. Per la difesa il pallino resta l’esperto Marco Capuano, così come piacciono Caporale del Cosenza e Heinz della Casertana. Sempre dai rossoblu si segue Llano per le corsie laterali, mentre per la mediana gli occhi sono sempre puntati su Lucas Felippe del Potenza. In avanti interesse per Rizzo Pinna dell’Ascoli, oltre che Zunno del Crotone, Cosmi caldeggia sempre per il ritorno di Ferraris dal Pescara. Si sgonfia subito la suggestione che vedeva vicinissimi la società granata a Lorenzo Insigne. La Salernitana ci ha provato. Il direttore sportivo Daniele Faggiano ha bussato alla porta dell’ex azzurro. Come anticipato ieri da “Lira Tv”, il club granata avrebbe mosso un passo verso l’ex bandiera del Napoli e reduce dell’esperienza amara per l’epilogo con il Pescara. Una “pazza idea” da parte del direttore sportivo granata Faggiano, l’ex attaccante del Napoli ha serenamente declinato la proposta.
Il trequartista di Frattamaggiore ha incassato la volontà del club granata di capire se ci fossero margini di manovra ma ha rispedito al mittente la proposta. Insigne vorrebbe provare un nuovo salto di categoria, rimettersi in gioco con la serie A o altrimenti restare in cadetteria ma in una piazza prestigiosa. Niente Salernitana per lui che se dovesse rimanere in serie C anche la prossima stagione lo farà solo con la maglia del Pescara, la squadra alla quale si è aggregato a metà dello scorso campionato senza però riuscire a dare un contributo decisivo per la il disperato tentativo di salvezza degli abruzzesi.
Intanto, ieri 30 giugno, era la “deadline” per tanti contratti giunti alla scadenza. L’obiettivo serie B per la Salernitana è stato mancato. Resta la delusione ma anche la sensazione di un cammino che, soprattutto ai playoff, ha messo in mostra le reali potenzialità della squadra allenata da Serse Cosmi. Ora c’è una sessione di mercato tutta da vivere, cercando di perfezionare la rosa e soprattutto sostituire i tasselli che in questo momento mancano nel puzzle granata.
La porta è sguarnita dopo gli addii di Donnarumma (fine contratto) e Brancolini (fine prestito dall’Empoli). La Salernitana saluterà anche Vladimir Golemic, pilastro della difesa in scadenza di contratto nella giornata di oggi. Addio anche a Eddy Cabianca, non riscattato dal club. Quasi nullo l’impatto di Mirko Antonucci dal suo ritorno in granata, con il calciatore che tornerà allo Spezia. Pesanti le due defezioni in attacco: la Salernitana si congederà da Andrea Ferraris, con il quale è in corso una trattativa con il Pescara per riaverlo a titolo definitivo e con capitan Roberto Inglese, anche lui in scadenza.

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