“Sin prisa, sin pausa”. Così amava ripetere Rafa Benitez in una delle sue celebri conferenze ai tempi del Napoli, motto coniato e ripetuto seraficamente a tutti i livelli del mondo del calcio. Motto, cui si può aggiungere un “Sin drama”, prima di essere traslato sull’universo Salernitana. Dove, dopo alcuni giorni di stasi, si attendono le prime novità sul futuro.
Conclusa ieri la finestra dei riscatti senza sussulti, come preannunciato negli scorsi giorni il club si muoverà solo dopo il 30 giugno per valutare gli eventuali ritorni di Federico Brancolini e soprattuto Andrea Ferraris. Prima, però, ci sarà da mettere nero su bianco la permanenza in granata di direttore sportivo e allenatore, il duo Daniele Faggiano e Serse Cosmi.
A cavallo del compleanno numero 107 della Bersagliera potrebbero già arrivare gli annunci del prolungamento del contratto del primo e del rinnovo del secondo (sui seguirà anche quello del suo vice Giuseppe Scurto).
Già la giornata di oggi potrebbe essere decisiva per dar seguito alle conferme virtuali e alle parole di stima già incassate nelle scorse settimane, restano da limare solo gli ultimi dettagli prima della fumata granata, attesi nel weekend anche annunci per il ritiro pre-campionato a Cascia e per la nuova sponsorship con Givova, che tornerà a griffare le casacche.
Serse Cosmi sarà ospite all’inaugurazione del triangolare di beach soccer a Santa Teresa in occasione dell’anniversario di fondazione del club, Faggiano sarà presente con il cuore ma costretto altrove da impegni familiari, entrambi continuano a ragionare sulla Salernitana che sarà. E hanno ben in mente come rinforzare l’organico per rilanciare l’assalto alla serie B con ancora più determinazione e qualità.
Quella, ad esempio, di Andrea Ferraris, pupillo del tecnico che però il 30 giugno tornerà a tutti gli effetti giocatore del Pescara dopo la fine del prestito e il mancato riscatto a 140mila euro.
La Salernitana per ora ha ritenuto di non investire tale cifra, ma i contatti con il patron degli abruzzesi sono costanti, frequenti, e nonostante i temuti rilanci, le parti (peraltro in ottimi rapporti, Faggiano vive proprio a Pescara), si raggiorneranno a partire dai primi di luglio.
Ferraris attende, ritornare in granata non gli dispiacerebbe affatto, e nel frattempo si allena nella “sua” Torino, in compagnia di un altro ex granata, Franco Tongya (che pure la Salernitana monitora con attenzione, perché da una sua cessione ricaverebbe il 30% dell’importo). Tanti gli altri nomi sui quali Faggiano e Cosmi ragionano, a partire dalla difesa: piacciono Heinz, in uscita da Caserta (ma che ha molte pretendenti in B), Donati (Ravenna), Pieraccini (che dopo il termine del prestito al Catania farà ritorno al Cesena) e Capuano, svincolato dopo il fallimento della Ternana. Il primo nome per la mediana resta quello di Mallamo, che ha stregato il trainer umbro, e che dopo la fine del prestito a Brescia tornerà al Sudtirol. Pista calda anche quella che porta a Luca Felippe del Potenza, centrocampista con grandi piedi e senso del gol (ben 10 in stagione), ha segnato anche alla Salernitana nel 5-2 del Viviani di qualche settimana fa.
Per l’attacco il nome nuovo è quello di Giacomo Parigi, possente punta del Latina che ha chiuso la stagione con 17 gol in campionato (secondo solo a Chiricò del Casarano), e grazie ai 2 realizzati in Coppa Italia di C (persa in finale proprio col Potenza), è stato premiato come miglior giocatore della competizione.
Fra poche ore compirà 30 anni, e dopo una vita in provincia chissà che non possa arrivare una grande occasione come regalo di compleanno.

