Juve Stabia, spunta De Vito come nuovo direttore sportivo

La gioia per la permanenza in serie B, con l’iscrizione effettuata in attesa dell’ultimo check. La Juve Stabia tira un sospiro di sollievo, riparte ma sarà costretta a rifondare. Dopo l’addio di Ignazio Abate, il club gialloblu saluta anche Matteo Lovisa. L’architetto del doppio miracolo playoff saluta e passa al SudTirol.
La Juve Stabia lo ha salutato con un accorato messaggio: «Lascio Castellammare con grande orgoglio e dispiacere, consapevole di consegnare il club in una categoria superiore rispetto a quella in cui l’avevo trovato.
In questi anni siamo cresciuti insieme, costruendo un percorso che ci ha portato a raggiungere traguardi straordinari – si legge nella lettera del ds -.
Guardo con fiducia al futuro della Juve Stabia sotto la guida del presidente Guerri, certo che la società saprà continuare a crescere e a raggiungere obiettivi importanti. Spero che questo non rappresenti un addio, ma soltanto un arrivederci.
Porterò sempre con me la gratitudine per l’affetto, il calore umano, l’accoglienza e la vicinanza che Castellammare mi ha dimostrato fin dal primo giorno. Penso di aver ricambiato tutto questo dando quello che avevo per questi colori e per questa città. Grazie per sempre».
La Juve Stabia si è subito attivata alla ricerca del possibile sostituto.
Per la sua successione, dopo i tanti nomi circolati nei giorni scorsi, è spuntato anche quello di Enzo De Vito, ex direttore sportivo dell’Avellino, che sembrava ad un passo dall’accettare la corte del Foggia in Serie C.
Il ds sarebbe pronto a ripartire dalla cadetteria e conserva il vantaggio su Tramontano.
Prima le esperienze con Juve Stabia e Salernitana, poi le avventure in Cina come match-analyst. Successivamente il grande salto alla Fiorentina con Vincenzo Montella.
A Firenze, sotto l’ala protettiva di Daniele Pradè, si impone come osservatore e diventa capo scout dei viola. Successivamente anche un’importante esperienza internazionale al West Ham.
La Juve Stabia ci pensa per confermare la linea verde e la propria filosofia. Poi sarà tempo di sciogliere anche il nodo classifica.
Insomma con l’addio di Lovisa si apre una nuova era per le vespe stabiesi, nella speranza di poter bissare lo splendido torneo appena concluso.

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