Salernitana, così non va: a Foggia è pari col fiatone

Il pomeriggio dello Zaccheria si spegne con Cosmi che dalla panchina urla “finita” quando il cronometro si spinge oltre i 6’ di recupero. La Salernitana col fiatone strappa un punto a Foggia (1-1). E c’è poco da essere felici. Anzi, quella in Puglia rischia di essere la trasferta spartiacque della stagione granata. E non per i reverberi arrivati fortissimi della contestazione in città con striscioni perentori contro Iervolino e Pagano. Perché, alle difficoltà oggettive di una squadra che fatica ad avere equilibrio, poco reattiva, travolta nel primo tempo tatticamente e fisicamente, fanno rumore le scelte di Cosmi. Coraggiose, perché fuori Achik e Lescano al 45’ sono da cuor di leone, premiate col gol di La Gumina. Ma nel calcio di oggi, col mercato agli sgoccioli, aprono il fronte ad un finale rovente.La partita. Cosmi ne cambia tre. Sorprende l’esclusione di Matino. In difesa c’è il debutto di Pieraccini, in mezzo al campo si rivedono Tascone e Gyabuaa. In attacco Achik e Vitale supportano Lescano. Bastano 21’’ al Foggia per indirizzare il match: Luciani si beve Capuano e fulmina Galeotti. Colpo tremendo per la Salernitana che ha un solo sussulto con Pieraccini di testa (5’). Il Foggia ha gamba, sfrutta un Bersagliera sfilacciata, compassata. Tourè dal limite chiama Galeotti all’intervento (19’). La squadra granata fa una fatica tremenda in mezzo al campo: Gyabuaa e Tascone non fanno filtro, Vitale è impreciso. La Salernitana è lunga, soffocata dal ritmo e dall’ampiezza di un Foggia che dà l’impressione di avere più verve e più organizzazione. Dalla destra il Foggia sforna cross in quantità industriale: su uno di questi, Capuano non rischia di beffare Galeotti (29’). I pugliesi perdono Saro per infortunio, al suo posto il vice Marfella. La Salernitana saggerà i guantoni dell’estremo difensore al 42’ non con un pericolo ma con un lancio chilometrico di Anastasio verso nessun compagno. Il finale di tempo è incoraggiante ma di pericoli nulla.Cosmi rivoluziona: fuori Achik e Lescano, dentro D’Ursi e La Gumina. L’impatto è super. D’Ursi sfiora la traversa (51’), La Gumina invece fa secco Marfella (53’). La Salernitana spende subito un Fvs per un possibile tocco di mano di Berra su cross di D’Ursi ma al Fvs non arriva il penalty. Il Foggia si scuote ma Galeotti è pronto su Luciani (59’). Le squadre si allungano, emerge la stanchezza. E nelle pieghe della partita il Foggia prova il colpaccio con Merdji che calcia fuori (75’). Ancora più ghiotta l’occasione che l’esterno si divora a tu per tu con Galeotti (78’). Tourè è l’uomo in più. Solo Galeotti riesce ad arginarlo (79’). La Salernitana si rivede in una conclusione dal limite di Tascone (85’). I granata soffrono sulla mediana, Gallo sfreccia su Di Vico e inventa per Merdji, fermato da uno straordinario Galeotti. Alla fine è pari, con la Salernitana che trema ma resta in piedi.
Foggia (4-2-3-1): Saro (41′ Marfella); Todisco, Berra (13′ st Seck), Parisy, Smeraldi; Gallo (44′ st Ngana), Haoudi; Touré, Panico (13′ st Merdji), Petito (43′ st Bigonzon); Luciani. A disp: Testa, Di Pasquale, Maestrelli, Azarovs, Bigonzoni, Demeter, Oviszach, Chiara. All. Auteri
Salernitana (3-5-2): Galeotti; Pieraccini (41′ st Zoia), Capuano, Anastasio; Llano, Tascone, Gyabuaa (30′ st Di Vico), Vitale (36′ st Djibril), Villa; Achik (1′ st D’Ursi), Lescano (1′ st La Gumina). A disp: Cevers, Maglione, Del Pin, Longobardi, Mastrovito, Cardoni, D’Ursi, Boncori, Bevilacqua
Arbitro: Gavini di Aprilia (Sadikaj/Posteraro). IV uomo: Spina. FVS: AlessandrinoNOTE. Marcatori: 1′ Luciani (F), 7′ st La Gumina (S). Ammoniti: Gyabuaa, Tascone. Calci d’angolo: 7-3. Recupero: 8′ pt – 6′ st.

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