“Esiste una sola verità, ossia quella del campo, ed è assoluta. Facciamo parlare solo lui”. È il nuovo direttore operativo dell’area sportiva della Salernitana Gennaro Alfano a rilasciare le prime dichiarazioni ufficiali dal ritiro di Cascia. Arrivato ieri nel romitaggio umbro, l’uomo di fiducia di Danilo Iervolino, promosso lo scorso 19 giugno in prima squadra, ha suonato la carica in casa granata. “L’importante è lavorare, esiste solo questo per me. Chi mi conosce dal mio operato con il settore giovanile lo sa. Parole promesse e progetti non servono a niente. Il presidente? C’è sempre stato, non è mai mancato”. A stretto contatto con il direttore sportivo Daniele Faggiano, inevitabile che con l’operatore di mercato non si sia parlato anche di trattative da provare a chiudere. Quelle legate agli arrivi dell’attaccante Bevilacqua e del difensore Celli, entrambi liberi dopo la fine dei rispettivi contratti con Foggia e Catania, sembrano a buon punto, e non è da escludere che l’ufficialità possa arrivare a stretto giro. Sarebbero il quarto e il quinto colpo in entrata, a fronte di una sola uscita, quella di Molina al Trento. Imperativo per il ds dell’ippocampo quindi sbloccare pure la situazione cessioni, nell’intento dichiarato di sfoltire organico e alleggerire monte ingaggi. E le strade da provare a percorrere non mancano, anche se sarà necessario trovare la quadra. Ad esempio Galo Capomaggio piace al neopromosso Barletta, che vorrebbe un acquisto di spessore per celebrare il ritorno tra i pro e puntare a una salvezza tranquilla, la richiesta (prestito con diritto di riscatto), non convince la Salernitana, che ha investito tra cartellino e ingaggio (scadenza 2028) una cifra elevata. Il Barletta segue anche Di Vico, che però piace già al Cerignola e anche all’Inter Under 23. Anche ieri Gyabuaa si è allenato a parte, ufficiosamente ancora per piccoli problemini di natura fisica, ma il suo futuro appare sempre più lontano dalla Bersagliera. Anche l’entourage apre a una cessione, il Catania è particolarmente interessato, difficile però che dopo aver versato 400mila euro si possa risolvere tutto con un prestito. Più semplice potrebbe essere l’inserimento di una contropartita, e in casa etnea non mancano elementi che farebbero al caso di Serse Cosmi (Kaleb Jimenez, Cicerelli, Lunetta). In lista di sbarco anche Arena, Berra, e i “soliti” Ghiglione e Lovato, mentre Faggiano continua ad attenzionare anche Della Morte (Vicenza) e Capone (Trento). Sullo sfondo resta in sospeso il ritorno di Ferraris, caldeggiato dal trainer ma che il Pescare vuole provare a blindare con un triennale.

