Caccia al bis. Ma soprattutto alla continuità di quanto di buono mostrato contro il Potenza a margine del primo successo in stagione. La Salernitana, questa sera a Barletta, proverà a centrare invece il primo blitz in campionato. Il primo turno infrasettimanale, in programma al Puttilli (fischio d’inizio alle 21, orario confermato dopo il timore dovuto al guasto delle torri faro, poi scongiurato), è banco di prova importante per la formazione di Serse Cosmi, e soprattutto per il 4-4-2 scelto già nel derby con la Cavese come sistema di gioco per centrare la svolta definitiva. “Per noi era fondamentale tornare alla vittoria e siamo contenti. Come ho sempre detto e sempre dirò, nel calcio l’unica situazione che ti dà possibilità di migliorare tanti aspetti è la vittoria. Tra l’altro, credo sia venuta fuori una partita spettacolare, con tanti gol. Abbiamo vinto nel modo in cui avremmo voluto dando anche l’idea di essere una squadra che crea ed è in grado di ottenere il risultato e divertire allo stesso tempo. Ora c’è una partita difficile alle porte, come tutte le altre, e dobbiamo dare il massimo”, ha affermato alla vigilia il tecnico granata nelle dichiarazioni rilasciate al sito ufficiale del club. La “sua” Bersagliera sta finalmente iniziando a trovare certezze, serve però passare l’esame trasferta. “La classifica va letta e noi abbiamo la necessità di risalire, però dobbiamo farlo senza l’ansia dettata dal volere tutto e subito. Indubbiamente c’è stata una partenza ad handicap, perché 2 punti in tre partite erano troppo pochi, tra l’altro avendone giocate due in casa. Tutte le squadre, Barletta compreso, sono in grado di mettere in difficoltà chiunque. Nello specifico, i pugliesi sono stati promossi meritatamente l’anno scorso dalla Serie D. Scenderemo in campo in una piazza che ha grande entusiasmo e trasmette numeri importanti di appassionati. Sotto l’aspetto tecnico, ci aspetta una delle formazioni più complicate da affrontare. L’anno scorso ho seguito il campionato del Barletta perché sapevo che era guidato in panchina da Massimo Paci, che è stato uno dei tantissimi giocatori che ho allenato ad avere poi scelto di diventare allenatore. È un uomo vero ed un ragazzo troppo intelligente per stare nel mondo del calcio, anche dal punto di vista umano ha valori incredibili. Sono felice che siano stati risolti i problemi tecnici e che la gara si disputi a Barletta, piuttosto che altrove. È giusto che ogni squadra giochi nel proprio campo e non in altra sede, non mi avrebbe fatto particolarmente piacere un campo neutro. Sarà bello per loro e per noi, anche perché so che c’è buon rapporto tra le due tifoserie. Sarà presumibilmente una delle poche trasferte che i nostri tifosi potranno permettersi di fare e questo è un aspetto da considerare. Al di là di tutto, in campo sarà giusto sportivamente lottare e combattere per conquistare il risultato”. Esodo granata già certo, saranno circa 1500 i cuori granata al seguito della Bersagliera, che proveranno a dare il loro contributo: in campo invece con ogni probabilità gli stessi interpreti all’opera venerdì scorso, reclamano spazio i vari Zoia, Lescano, Djamanca e Cardoni, ma è possibile che solo a gara in corso Cosmi conceda a qualche titolare un po’ di riposo, anche in vista dell’immediato ritorno in campo di sabato con il Giugliano per la terza sfida che chiuderà il mini tour de force. Con la speranza che il duo d’attacco La Gumina-D’Ursi si ripeta, mettendo in discesa la sfida, grazie alla loro “fusione” in stile Dragon Ball ch’à già tormentone sui social, a Tascone invece il compito di garantire equilibeio, agli esterni Achik e Villa il compito di mettere la ali alla Salernitana.

