Niente rivoluzioni ma acquisti mirati: Llano e Heinz in pole per la difesa

Costruire, non ricostruire. In buona sostanza è questo il filo conduttore che sta seguendo il diesse granata Daniele Faggiano, alle prese con le primissime trattative per allestire la rosa da mettere a disposizione di mister Cosmi.
Un’azione mirata e non selvaggia in quanto quest’anno la Salernitana parte comunque da una base solida da non smantellare. Il mantra di Daniele Faggiano per l’estate della Salernitana è chiaro: rafforzare i reparti che hanno fatto i conti con assenze e difficoltà nel corso dello scorso campionato. C’è da sopperire anche alle cessioni e agli addii illustri. A desta, senza Cabianca, Faggiano vuole chiudere per Llano, esterno e jolly che la Casertana saluterà domani perchè a fine contratto. Il club granata resiste all’interesse di altri club ed è forte di un accordo ad un passo con il calciatore.
Per la difesa, tra i tanti nomi sondati, la Salernitana continua a lavorare per Heinz. Il difensore dà priorità alla serie B ma al momento ha incassato solo interessamenti. In caso di riapertura alla destinazione C, la Salernitana ci sarebbe e da protagonista. Il difensore garantisce solidità e anche una discreta vena realizzativa. La Casertana non molla e proverà il forcing per il rinnovo.
Intanto sul fronte dei possibili addii spunta all’orizzonte l’interessamento dello Spezia per Achik.
La ricostruzione delle corsie laterali della squadra ligure, considerando soprattutto che il nuovo modulo sarà molto probabilmente un 4-3-3 o un 4-3-2-1, riguarda anche gli esterni d’attacco. Elementi che fino alla scorsa stagione, con la cessione di Elia all’Empoli, non erano più presenti in rosa dimostrandosi poi un notevole punto debole della squadra costruita da Melissano. Il club guarda a destra e come detto ha puntato Ismail Achik ala destra che può giocare sia da esterno offensivo che da trequartista e quindi si sposerebbe bene con entrambi i moduli che i candidati di Angelozzi per la panchina delle Aquile hanno in testa. Achik è stata una delle note più positive della stagione della formazione campana arrivata fino alla semifinale Playoff uscendo poi per opera di quell’Union Brescia che perderà la finale con l’Ascoli quarta neo promossa in Serie B. In 41 presenze l’esterno marocchino 25enne ha totalizzato 4 gol e la bellezza di 13 assist.
Le sue caratteristiche gli consentono di saltare l’uomo nello stretto creando quella superiorità numerica necessaria a creare pericolosità in zona offensiva.
Infine, ha colpito nel segno il post social di Vladimir Golemic: “La vita si misura in anni che non significano nulla e in momenti che significano tutto”. Recita così il testo scelto dal difensore granata per condividere con i suoi follower alcuni scatti del suo compleanno. Sulla torta campeggia un punto interrogativo come candelina. Il difensore, 35enne, si stringe alla sua famiglia dopo un’annata da capitano e leader della Salernitana.
E il messaggio scelto è riferimento anche alla grana antidoping, con il Tribunale Nazionale Antidoping che, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, aveva provveduto a sospendere in via cautelare l’atleta per la violazione degli artt. 2.1 e 2.2 del Codice Sportivo Antidoping. Il controllo è stato disposto da NADO Italia.

Torna in alto