Un gol…e mezzo. Con la Norvegia è stato freddissimo. Domenica scorsa, nel match con il Galles, Rasmus Hojlund aveva festeggiato il secondo gol in altrettante sfide con la maglia della Danimarca. A smorzargli la gioia la decisione dell’Uefa di indicare la deviazione di Davies determinante, togliendo la paternità del gol all’attaccante del Napoli. Hojlund ci ha sorriso su, si tiene stretto però il momento felice dopo una prima parte di stagione complicata. In Nazionale il bomber azzurro sta facendo il pieno di minuti e di entusiasmo, medicina migliore per tornare a Napoli con il morale alle stelle e maggiori consapevolezze in vista di una fascia centrale di stagione fondamentale per il cammino partenopeo in campionato e in Champions League. Allegri lo conosce benissimo, lo desiderava al Milan prima dell’assalto vincente del Napoli. Ora deve consacrarlo. I segnali arrivati dalla Danimarca sono chiari: l’ex United non è il solito centravanti azzurro, da un tocco ogni 26’ minuti nell’area di rigore avversaria, ha dimostrato di poter essere il motore del reparto offensivo, firmando da solo lo 0.65 xg della partita. Fatti, non parole. I numeri, di solito, non si discostano troppo dalle prestazioni e quelli di Rasmus in avvio di stagione al Napoli non hanno convinto pienamente. Due gol, contro Como e Inter, ma la presenza sporadica in area di rigore e la difficoltà ad impadronirsi del pallone hanno reso le azioni del danese quasi sterili: ha chiuso la prima gara di campionato contro il Genoa a testa bassa, con zero di xg personale. Ora serve una svolta: Allegri deve ritornare a farlo brillare, a renderlo centrale nel gioco azzurro, permettendogli di toccare palloni ma anche di poter avere campo a disposizione da attaccare con la sua progressione senza palla che sa trasformarsi in un’arma preziosa. Allegri lo sa bene e spera di affidarsi anche alla tecnica di De Bruyne per accendere lo scandinavo. Il belga si è accesso con la nazionale, si è preso la scena e ora lancia segnali. Nei primi mesi della scorsa stagione, prima dell’infortunio dell’ex City, Kevin e Rasmus avevano seminato il panico sia in serie A che in Europa, sfornando più di un gol a doppia firma. Conte ha avuto la fortuna di goderseli al prime per nove partite, mentre Allegri sta ancora lavorando al collaudo del tandem. Gol e vittorie: il Napoli aspetta il miglior Hojlund per ritornare a correre.

