Martusciello: “Forza Italia guiderà una coalizione di centro”

Gli ultimi che ci hanno provato sono stati Matteo Renzi (Italia Viva) e Carlo Calenda (Azione) nel 2022. Poi è andata come è andata e l’idea del Terzo Polo è naufragata.
Adesso a tentare è Fulvio Martusciello che, dopo strappo in consiglio regionale con Fratelli d’Italia, lancia da Salerno l’avvio di un nuovo «percorso politico», in cui alle elezioni del 2027 Forza Italia sarà il «partito leader, non solo dell’intera coalizione ma dell’intera regione Campania».

Un progetto che lo stesso coordinatore regionale azzurro definisce «ambizioso» ma che, ammette, è stato «già fortemente discusso» con il vicepremier Antonio Tajani «che – aggiunge – anche ieri è intervenuto a manifestazione in provincia di Salerno per ribadire la necessità che su questi processi guidiamo noi».

E così la Campania da campo di battaglia a banco di prova. Anche se gli straschichi della rottura nel centrodestra si sentono ancora e Martusciello ha ancora cartucce da sparare.
Non ne pronuncia mai il nome, ma quando afferma che «siamo stanchi di imposizioni e di proposte che poi alla fine si rivelano non vincenti» è intuibile che si riferisce ad Edmondo Cirielli. Quando poi aggiunge che «il candidato presidente della campagna per le regionali non era un moderato» è chiaro che sta parlando del viceministro agli Esteri.

E se l’altrieri ha detto di non condividere il «metodo Sangiuliano», adesso ribadisce di non condividere nemmeno «il metodo di alleati che cercano di mettere il candidato sindaco in una gabbia, indicando vice ed assessori. “Questo a me e questo a te” non è il metodo di Forza Italia che guiderà una squadra agguerrita di persone che guardano al bene della comunità».

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