Juve Stabia, che sogno! Il cammino per la A continua

Un’impresa. La Juve Stabia dà un calcio alla crisi societaria, all’incertezza per il futuro e si regala la semifinale playoff per la promozione in serie A. Al Braglia, le vespe fanno lo scherzetto al Modena, fanno saltare il fattore classifica e si prendono il doppio confronto con il Monza. Decide lo squillo in mezza rovesciata di Zeroli (0-1) nel finale di gara. Una vittoria pesantissima, accolta con l’esplosione di gioia degli oltre 600 tifosi gialloblu presenti in Emilia. Ora sarà tempo di doppio confronto, con il primo atto della sfida con il Monza in programma sabato sera al Menti.Abate riparte dal 3-5-2 e si affida a Maistro e Okoro in attacco. Il Modena parte subito fortissimo, con Ambrosino che trova il palo esterno su punizione.
La Juve Stabia accusa la partenza forte dei canarini e fa fatica a creare pericoli. Ne esce una partita molto tignosa, con le due squadre che si danno battaglia anche a suon di cartellini. Maistro su punizione sfiora il gol del vantaggio (18’), mentre Okoro si prende la scena e mette in subbuglio la difesa gialloblu. Bellich è provvidenziale su Zampano, ribattuto al momento della conclusione (32’). Nel finale di tempo l’occasione giusta capita sul piede di Cacciamani ma la conclusione dell’esterno si perde sul fondo.La ripresa registra il grande equilibrio, con la sensazione di due squadre impaurite nell’offendere per non rischiare il colpo del ko. La Juve Stabia alza però gradualmente i giri del motore e si prende il dominio della sfida, contro un Modena che fa muro e fatica ad accendersi. Abate prova ad aumentare l’incisività e si affida a Burnete e Ricciardi. La clamorosa tripla occasione capita al Modena: Confente ferma Gliozzi in uscita, il pallone arriva sui piedi di Pyjyhia che trova Bellich sulla linea. Il pallone arriva a Gliozzi che però sbatte ancora su Confente (72’). Pochi minuti dopo Massolin al volo manca per centimetri il gol (76’). La Juve Stabia spende le ultime carte dalla panchina inserendo Pierobon, Gabrielloni e Zeroli. Quest’ultima mossa vincente: dagli sviluppi di un angolo il pallone balla in area e trova la girata vincente dello scuola Milan che ammutolisce il Braglia (86’). Il finale si trasforma in una lunga attesa prima del triplice fischio finale e della grande gioia. L’appuntamento ora è a sabato, al primo atto del doppio confronto con il Monza.

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