Jomi, il cuore non basta: le finali scudetto iniziano con un ko di misura

Un cuore grande così, ma non abbastanza per indirizzare la serie scudetto sui propri binari.
La Jomi Salerno cade in gara 1 della finale per il tricolore: a Erice finisce 24-22 al termine di una sfida intensa e combattuta fino agli ultimi secondi.
Una partita complicata a tratti per le ragazze di Chirut, brave però a restare sempre agganciate al match e a giocarsi tutto nel finale punto a punto.
Un segnale positivo in vista della decisiva sfida di sabato prossimo in casa propria davanti ai tifosi pronti a incendiare la Palumbo.
In terra siciliana l’avvio è in salita per le salernitane: dopo un quarto d’ora Erice conduce già 8-4, approfittando delle difficoltà offensive della Jomi e mostrando maggiore solidità e concretezza. Salerno fatica a trovare continuità e va al riposo sotto 12-9.
Le difficoltà proseguono anche nella ripresa, con Erice che al 41′ allunga fino al +7 sul 18-11, sembrando indirizzare definitivamente la gara. Ma la Jomi reagisce con carattere: un parziale di 7-2 in appena cinque minuti riapre completamente i giochi, con Salerno che torna a contatto sul 20-18 a un quarto d’ora dalla sirena.
Nel finale è vera battaglia. Al 52′ il rigore trasformato da Dalla Costa vale il 20-20 e dà nuova fiducia alle ospiti.
Si procede così colpo su colpo fino al 22-22, quando la Jomi ha anche l’occasione per mettere la testa avanti senza però riuscire a concretizzare.
Erice ne approfitta e, a 25 secondi dalla fine, trova il 23-22 con Cabral. Nell’ultimo possesso Salerno non riesce a costruire l’azione del pareggio e perde palla, spalancando alle padrone di casa la rete del definitivo 24-22.
La serie resta comunque apertissima: la prossima settimana servirà una vittoria per riportare la finale in equilibrio e allungare la corsa scudetto.
In questo senso il fattore casa potrà rappresentare un elemento fondamentale per la Jomi, chiamata a sfruttare il sostegno del proprio pubblico per trascinare la serie a gara 3, che nel caso si disputerà nuovamente in casa di Erice in virtù del vantaggio nel fattore campo.
Insomma una sfida ancora apertissima che promette scintille ed emozioni fino al fischio finale.

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