Danilo Iervolino continua a muoversi su due tavoli molto diversi. Da una parte c’è la Salernitana, società per la quale il patron granata non ha ancora sciolto definitivamente le riserve sul futuro e che potrebbe essere ceduta qualora arrivasse un’offerta ritenuta adeguata. Dall’altra ci sono gli investimenti personali dell’imprenditore di Palma Campania, che continua ad ampliare il proprio portafoglio di attività. L’ultima operazione porta in Sardegna, nel cuore della Costa Smeralda.Iervolino ha infatti rilevato lo storico hotel “Luci di la Muntagna” di Porto Cervo, una struttura simbolo dell’ospitalità gallurese. L’operazione si aggira intorno ai 20 milioni di euro e il passaggio di proprietà è stato perfezionato dopo una trattativa durata diversi mesi. A cedere l’immobile è stata la Alberghiera Sa Conca srl, società partecipata da due realtà immobiliari con sede a Cipro riconducibili alla famiglia Kassam. Il closing è stato definito in uno studio notarile di Roma. Per la parte venditrice è intervenuto l’avvocato Antonio Caporale, mentre Iervolino è stato assistito dall’avvocato Gabriella Covino dello studio internazionale Gianni & Origoni. L’intermediazione dell’operazione è stata curata dall’avvocato Salvatore Deiana, che ha affiancato una storica agenzia immobiliare di Porto Cervo. L’acquisto si inserisce nella prospettiva di un rilancio della struttura, che vanta una storia importante. Il “Luci di la Muntagna” è stato infatti il primo albergo costruito a Porto Cervo negli anni Sessanta, su progetto dell’architetto Michele Busiri Vici, tra i protagonisti dello sviluppo architettonico della Costa Smeralda insieme a Luigi Vietti e Jacques Couelle. Il costo originario della costruzione fu di circa 205 milioni di lire.Dal 2013 allo scorso anno la gestione dell’hotel era stata affidata alla Temussi srl di Andrea Temussi, società specializzata nel settore dei luxury hotel. La famiglia Kassam aveva da tempo valutato nuovi scenari per la struttura, fino alla decisione di procedere alla vendita. Tra i nomi che, secondo quanto riportato da La Nuova Sardegna, avevano manifestato interesse figuravano anche Leonardo Maria Del Vecchio e Antonio Percassi. Alla fine è stato Iervolino a chiudere l’operazione.Mentre l’imprenditore consolida così la propria presenza nel settore degli investimenti extracalcistici, resta aperto il capitolo Salernitana. Il patron granata continua infatti a valutare la possibilità di cedere il club e Maurizio Milan, amministratore delegato, mantiene i contatti con un imprenditore veneto interessato all’operazione e con interessi in diverse società a Milano. La trattativa sarebbe legata a un aumento di capitale nell’ordine dei 7 milioni di euro e alla sottoscrizione della fideiussione attualmente garantita da Iervolino. Le verifiche potrebbero entrare in una fase decisiva in tempi relativamente brevi, anche perché non sarebbe l’unico soggetto ad aver chiesto informazioni sulla società. Il futuro della Salernitana resta dunque sospeso tra una possibile cessione e la permanenza dell’attuale proprietà. Nel frattempo Iervolino continua a investire, e il nuovo ingresso nel mondo dell’hotellerie di lusso rappresenta un’operazione da 20 milioni che conferma la volontà dell’imprenditore di diversificare ulteriormente i propri interessi. Per il club granata, invece, la partita resta ancora tutta da giocare.

