La notizia è di quelle che fanno tremare non solo le gambe. Dopo due retrocessioni consecutive dalla A alla C, dopo l’ultima stagione in terza serie conclusasi alle semifinali playoff contro il Brescia, la Salernitana potrebbe ripartire “pensando in grande”. Già perchè secondo alcune indiscrezioni provenienti dal quartier generale di Danilo Iervolino, ci sarebbe stato un primo contatto tra il club granata e Pantaleo Corvino, ex diesse del Lecce, tra i dirigenti di calcio più longevi ed esperti in Italia.
Una telefonata di cortesia – raccontano i bene informati – che avrebbe avuto lo scopo principale di capire se Corvino abbia realmente intenzione di prendersi un “anno sabbatico” oppure è solo voglia di ricominciare – in una piazza affascinante – dopo i successi di Lecce in serie A e dopo aver portato in Italia campioni a valanga. Le parti si sarebbero così salutate in modo cortese e date appuntamento a stretto giro. Insomma un’idea davvero affascinante quella che porterebbe Corvino alla carica di direttore generale della Salernitana e che dimostrerebbe – in modo plastico – la volontà di Iervolino di non abbandonare la nave se non dopo averla riportata in un porto sicuro (leggasi serie B, almeno). Solo le prossime giornate ci diranno se quella telefonata possa avere un seguito, fermo restando che su Corvino ci sarebbero comunque le mire di diverse società professionistiche. Ma a volte un progetto sportivo accattivante ed una piazza passionale potrebbero spingere anche un professionista di quel livello a sposare la causa.
Del resto è stato proprio Corvino in conferenza stampa due giorni fa a commentare così: “Mi dispiace, avrei voluto averne ancora per dare qualcosa a questo club. Il Lecce non può aspettare me, non so quanto tempo ci vorrà per ritrovare la forza che mi ha contraddistinto. Voglio vincere altre corse, mi sento un cavallo di razza, non voglio morire in casa, i cavalli di razza muoiono in pista”
Sullo sfondo restano le situazioni di Cosmi e di Faggiano che attendono chiarimenti da parte della società granata. I tempi comunque stringono e dopo gli adempimenti burocratici di metà giugno, Iervolino sarà “costretto” a decidere il futuro della Bersagliera.

