Giorgetti: «Intervento da 125 milioni, poi valuteremo di nuovo»
ROMA – Il governo interviene sul caro carburanti con un taglio mirato: uno sconto di 17 centesimi sul gasolio, tra accise e Iva, valido fino al 6 agosto. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, spiegando che la misura «ha un costo di circa 125 milioni di euro» e che riguarda solo il gasolio, il carburante più utilizzato da trasporti, agricoltura e logistica. Il ministro ha chiarito che il governo monitorerà l’andamento dei prezzi e del contesto internazionale: «Il 4 agosto è già previsto un Consiglio dei ministri che valuterà l’evoluzione della situazione e deciderà cosa fare dopo il 6 agosto». Giorgetti ha inoltre ricordato: la proroga fino a luglio del contributo per gli autotrasportatori, il credito d’imposta per l’agricoltura, nessun intervento sulle accise dei tabacchi. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato sui social: «Le tensioni internazionali stanno facendo salire di nuovo il prezzo dei carburanti. Abbiamo deciso di intervenire subito: il CdM ha approvato un taglio immediato sul gasolio. Non risolve il problema, ma è una risposta tempestiva e responsabile, considerando le poche risorse e un quadro internazionale in continua evoluzione». Secondo Staffetta Quotidiana, i prezzi hanno toccato livelli molto elevati: Rete stradale (self service). Benzina: 1,982 €/l. Gasolio: 2,185 €/l. Gpl: 0,743 €/l. Metano: 1,603 €/kg. Rete autostradale (self). Benzina: 2,071 €/l. Gasolio: 2,255 €/l. Il gasolio è ormai vicinissimo al record storico di 2,229 €/l registrato il 17 marzo 2022, che portò il governo Draghi a tagliare le accise. L’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy certifica i valori odierni (27 luglio 2026), in linea con le rilevazioni di mercato. Il taglio sul gasolio è una misura temporanea, pensata per contenere l’impatto immediato del caro carburanti su: trasporti, agricoltura, filiere logistiche, prezzi al consumo. Il governo valuterà entro pochi giorni se prorogare, modificare o sostituire l’intervento.

ANSA/MASSIMO PERCOSSI
