giunta fico approva il bilancio: più di 25 miliardi alla sanità

NAPOLI – Aveva detto che entro una settimana il bilancio sarebbe stato portato in giunta e così è stato.
Il bilancio di previsione, con un volume totale per l’esercizio 2026 di oltre 38 miliardi e mezzo, è stata approvato ieri all’unanimità. La sanità la fa da padrona.


Sanità
È il comparto che assorbe la maggior parte della spesa pubblica con un quota pari a circa il 70% della manovra, al netto delle partite di giro, necessarie al mantenimento dei Livelli essenziali di assistenza, e a cui si aggiungono, le risorse del Pnrr e del Fondo europeo di sviluppo regionale per gli investimenti.
Ma è anche il settore di cui Fico ha mantenuto la delega perché, come più volte ha ribadito, bisogna uscire dal piano di rientro. «Io continuamente faccio riunioni con direttori delle Asl e i direttori degli ospedali. Siamo all’inizio di un percorso», ha detto presentando il bilancio alla stampa. Ma bisogna che evitare gli errori che hanno portato alla morte del piccolo Domenico. «Ci sono centinaia e centinaia – ha aggiunto – di operatori sanitari, medici, infermieri, che sono grandissimi professionisti, che ogni giorno mandano avanti la nostra sanità pubblica in Campania e a tutti loro va la forza della Regione per continuare un lavoro importante quotidiano di tutti gli ospedali che stanno lavorando a pieno regime».


Politiche Sociali
La priorità sono le fasce più deboli, mentre 230 sono i milioni di risorse vincolate, di cui 30 recuperati per potenziare i servizi socio-sanitari. A questi si aggiungono, nel prossimo biennio, 1,2 milioni per eliminare le barriere architettoniche. E poi, nell’ambito del Campania Welfare, rientra l’accesso gratuito alle attività sportive per i minori e l’assegno unico per i nuovi nati secondogeniti. Raddoppiato la dotazione del Fondo regionale per il servizio di psicologia scolastica e stanziati 200 mila euro per il Fondo “Durante Noi-Dopo di Noi”, 750mila euro a sostegno delle donne vittime di violenza di genere, 675mila euro quale fondo regionale a sostegno dell’occupazione femminile e 250mila euro per il Fondo regionale a sostegno dei figli delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro.


Ambiente
Sul fronte acqua (sui cui ancora va sciolta la riserva delo spauracchio della privatizzazione) si investono 290mila euro per il ciclo integrato, il potenziamento della gestione dei sistemi acquedottistici e dei depuratori e la manutenzioni degli impianti e delle condotte. Per quanto riguarda i rifiuti, invece, cinque milioni per le bonifiche nel Comune di Acerra e nove per la bonifica, messa in sicurezza e ripristino ambientale dell’area Agrimonda di Mariglianella (il sito di fitofarmaci andato a fuoco 30 anni fa e altamente inquinante; nella foto).


Trasporti
Oltre 1,1 miliardi di risorse regionali aggiuntive al Fondo Trasporto Pubblico Locale che passano da 203 milioni del 2025 a 227 milioni nel 2026 per la gestione delle stazioni di nuova apertura (come Stabia, Baia, Linea 7) e il potenziamento delle linee su gomma. Confermato, inoltre, il trasporto pubblico gratuito per gli studenti.


Cultura
Assicurato il contributo straordinario di un milione di euro per il teatro Sannazaro, distrutto dall’incendio e confermato alla Fondazione Idis il contributo di 3 milioni.
Incrementati anche i fondi per il cinema da 5 a 6 milioni e per la legge sullo spettacolo da 15 a 17 milioni. Raddoppiato il contributo per l’Emeroteca Tucci: da 50mila a 100mila euro.
«Nonostante la rigidità – ha dichiarato Fico – si tratta di un bilancio in equilibrio».

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