Fiume Sarno, la palla passa a Roberto Fico

Mentre da settimane impazza il totonomine sulla giunta del neo presidente della Regione Campania Roberto Fico, appare certo che da oggi – giorno della proclamazione ufficiale del sussessore di Vincenzo De Luca – il duplice problema del fiume Sarno (inquinamento ed esondazioni) sarà nella mani (e nelle decisioni) del governatore pentastellato. Che, durante la campagna elettorale e la sua passeggiata a Torre Annunziata, promise ai cittadini di occuparsene.
Certo, la nomina del futuro assessore all’ambiente è strettamente collegata alla questione. E servirà a capire anche se la futura giunta Fico si muoverà sulle orme dell’ex vicepresidente Fulvio Bonavitacola (con delega all’ambiente) o cambierà rotta.
Di certo, la prima cosa che dovrà fare Roberto Fico è assicurare la trasparenza del lavoro degli uffici regionali sul sito ufficiale della Regione. Perché finora – almeno per quanto riguarda la pagina dedicata alla Grandi Opere – nulla è dato conoscere sullo stato dei lavori avviati da Palazzo Santa Lucia. Fiume Sarno compreso.
L’unico dato di cui si ha conoscenza tramite il sito online è che l’Ufficio Grandi Opere è il regista del Piano degli interventi di rilevanza regionale di mitigazione del rischio idraulico/idrogeologico e di completamento/adeguamento del sistema fognario-depurativo del bacino idrografico del fiume Sarno. Anche i dirigenti ed i funzionari dell’ufficio Grandi opere attendono le direttive del caso.
Per il resto, valgono ufficialmente le promesse e le inaugurazioni dell’ex Bonavitacola che, almeno a Scafati, non sono
state mantenute.

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