Fiume Sarno, Aliberti chiedeun consiglio regionale sul tema

Il sindaco di Scafati punta il dito sulla Regione: «Cinquant’anni di inquinamento e allagamenti, ora basta»

SCAFATI – Il sindaco Pasquale Aliberti torna a battere i pugni sul tavolo e chiede alla Regione Campania di assumersi pienamente le proprie responsabilità sul fiume Sarno, definito senza mezzi termini “una bomba ecologica e ambientale” che da mezzo secolo compromette la vivibilità dell’intero Agro. Secondo il primo cittadino, il problema è ormai noto da decenni: inquinamento cronico, allagamenti ricorrenti, criticità idrauliche e un territorio vastissimo – 49 comuni e tre province – che continua a pagare le conseguenze di interventi mai risolutivi. Aliberti chiede al coordinatore regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello, di coinvolgere tutti i livelli istituzionali, locali e nazionali, affinché venga convocato un consiglio regionale monotematico dedicato esclusivamente al Sarno. «I sindaci hanno dimostrato grande senso di responsabilità – afferma – chiedendo un tavolo tecnico per discutere del dragaggio e dei tempi di attuazione. È una questione che affrontiamo da un decennio con chi ha governato fino a pochi mesi fa». Il sindaco rivendica il ruolo del centrodestra e di Forza Italia nella battaglia per le reti fognarie e per il grande progetto Sarno, bocciato – ricorda – dall’ex presidente della Regione. «È arrivato il momento di mettere in campo la nostra opposizione costruttiva e determinata nei confronti di Fico – prosegue Aliberti – per capire se ci sono margini di interlocuzione nell’interesse dei cittadini e dei territori che vivono questo dramma». Il sindaco non esclude scenari più drastici: «Se non si arriva a una soluzione concreta, si rischia di dover chiedere il commissariamento da parte del Governo per affrontare il problema del Sarno». Una prospettiva che conferma la gravità della situazione e la necessità di un intervento coordinato e immediato.

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