Faggiano predica calma e serenità: «Niente fretta, arriveranno 2 difensori»

La parola d’ordine in casa Salernitana è calma. L’avvio della stagione 2026/27 vede il club di Iervolino predicare la massima riflessione e attenzione su ogni aspetto, specie quello che riguarda il calcio mercato.
Il direttore sportivo della Salernitana Daniele Faggiano ha parlato alla fine della gara contro la Rappresentativa Locale della rosa e della prima settimana di ritiro: “Tutti pensano che si possa fare meglio, ma siamo andati cauti e non ci vogliamo far prendere dalla frenesia e dalla fretta. Il mercato si sta muovendo poco anche nelle altre squadre. L’anno scorso ci sono stati più acquisiti per creare una base. Devo ringraziare Lovato per la professionalità dimostrata. Le stagioni a Salerno non lo hanno aiutato tra retrocessioni ed altre circostanze. Il ragazzo ci è venuto incontro. L’anno scorso il leit motiv era prima le uscite e dopo le entrate. Adesso siamo abbastanza, dobbiamo muoverci per le uscite. Non voglio troppi elementi in rosa. Stiamo cercando di rinforzare la squadra, davanti abbiamo preso due ragazzi che hanno nelle corde qualità importanti.
Ci servono durante quest’anno, sono giovani e stiamo cercando di abbassare l’età media della squadra. Voglio precisare che l’anno scorso abbiamo avuto un budget importante, ma anche uscite importanti. Sono esborsi che la società mette, ma c’erano diverse uscite che non erano dentro al budget’. Il ds ha rilasciato alcune dichiarazioni anche sulla difesa e sul suo rapporto con la piazza: “Appena faremo delle uscite puntellerò il reparto difensivo con due giocatori. Il discorso del mister è stato chiaro, ma tengo a precisare che l’allenatore non diceva di prendere giocatori affermati. Cosmi è contento dei giocatori presi. L’anno scorso ho parlato poco, ma ho fatto degli errori. Quei mesi di non belle parole me li meritavo avendo fatti errori. Sto aspettando per sbagliare di meno. L’anno scorso non avevo rispettato la mia parola, ma avevo sottovalutato le tante uscite problematiche da fare venendo da contratti di Serie A e Serie B. Adesso non sono più tranquillo, la tranquillità non ti aiuta a fare questo mestiere, devi essere deciso. Riguardo la costruzione della rosa: “La squadra si trova ad un buon punto. In Italia il problema è che molte trattative si chiudono il 30 agosto, prendere giocatori interessanti non è stato semplice. Sono preoccupato per le uscite, non vorrei che qualcuno pensi di fare parte del progetto. Il calcio è così, uno entra ed uno esce. Quando li prendo sono bravo, quando li caccio non lo sono. Nomi? Sanno di chi sto parlando”.
In conclusione, Faggiano ha parlato di calciomercato: “Alcuni giocatori li abbiamo comprati, sono forti e non li vado a regalare o prestare. Su Achik non c’è nulla di concreto, per Capomaggio ci sono diversi estimatori. L’ultima parola spetta a noi, abbiamo fatto investimenti importanti ed ora ce li godiamo. Il mercato non è facile, stiamo davanti ad un pubblico importante che pretende e merita. Gyabuaa deve tornare a sorridere, deve essere quello di quando è arrivato: lui è consapevole di cosa ha sbagliato e cosa deve migliorare. Io rappresento la società, devo dare conto a Iervolino ed i suoi collaboratori più stretti. Gyabuaa deve capire dove ha sbagliato, adesso si è messo anche in riga. Il centrocampista non è in discussione, ma se noi abbiamo uno schema di organizzazione sanitaria e nutrizione bisogna rispettarla per stare qui. Se non vuole stare qui, lo devono pagare. I giocatori fin quando sono tesserati nostri, sono gestiti da noi“.

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