ROMA – Un Consiglio dei ministri particolarmente denso quello fissato per martedì, destinato a esaminare un pacchetto di provvedimenti che toccano settori chiave della macchina statale: difesa, sicurezza, giustizia contabile, pubblica amministrazione, protezione civile e politiche del mare. Secondo quanto emerge dalla riunione tecnica preparatoria convocata a Palazzo Chigi, all’ordine del giorno figura innanzitutto il disegno di legge per il rafforzamento e l’adeguamento della capacità di difesa nazionale. Un intervento che punta a modernizzare strumenti, procedure e assetti operativi in un contesto internazionale segnato da instabilità e nuove minacce ibride. Tra i provvedimenti più attesi c’è l’esame definitivo del decreto legislativo che adegua la normativa italiana al regolamento europeo sull’uso dell’intelligenza artificiale nelle attività di polizia, con particolare riferimento alle tecnologie di riconoscimento facciale. Un passaggio delicato, che mira a bilanciare esigenze di sicurezza e tutela dei diritti fondamentali. In esame preliminare approderà anche il decreto legislativo sulla riorganizzazione e il riordino delle funzioni della Corte dei conti, volto a ridefinire competenze, procedure e assetti interni dell’organo di controllo contabile dello Stato. Sul tavolo anche un decreto legge con disposizioni urgenti per garantire la funzionalità della Pubblica amministrazione, degli enti territoriali, della Protezione civile e delle politiche del mare. Un provvedimento omnibus che dovrebbe intervenire su criticità operative e necessità di coordinamento tra livelli istituzionali. Il Consiglio dei ministri esaminerà inoltre: la legge di delegazione europea 2026, che recepisce direttive e atti dell’UE; un disegno di legge sulla revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, tema centrale per la compliance aziendale e la prevenzione dei reati d’impresa. Un Cdm che si preannuncia strategico, con misure che toccano nodi strutturali dello Stato e che avranno ricadute operative su sicurezza, giustizia, amministrazione e governance pubblica.

