Un turista svedese sbarcato per la prima volta in città: questo l’ironico ritratto di Vincenzo De Luca tracciato da Massimo Lanocita, protagonista di un duro affondo contro l’ex governatore ripropostosi come primo cittadino di Salerno,
«De Luca – incalza Lanocita – se ne va in giro per i quartieri e scopre che l’illuminazione pubblica è fioca, che la gente non si sente sicura, che le strade sono piene di buche e sono sporche, che i marciapiedi sono rotti, che il verde pubblico è abbandonato. Ma chi ha deciso i nomi delle persone che hanno disamministrato la città in tutti questi anni? Chi ha affidato il governo reale della città ad un manipolo di quarantenni incapaci e bramosi solo di gestire il potere?».
È un vero e proprio j’accuse quello lanciato da Lanocita all’indirizzo di De Luca, occasione per questo affondo la presentazione della lista Salerno Democratica, una delle tre formazioni in campo a sostenere la corsa di Lanocita per Palazzo di Città. Appuntamento che offre a Lanocità l’occasione per invitare De Luca ad un confronto pubblico sui problemi della città: «Basta con i soliloqui, abbia il coraggio di confrontarsi. Lo sfido ad un confronto pubblico, decida lui dove e quando».
Sono 28 i componenti di Salerno Democratica, lista con una peculiarità: quella di avere due capilista, Sara Petrone e Giso Amendola. A loro il compito di sintetizzare i motivi che hanno portato ad un impegno diretto a sostegno della candidatura di Lanocita.
«Salerno – dice Giso Amendola – è una città molto ricca di reti sociali, di persone che si mobilitano dal basso in difesa dei beni comuni in città, di attiviste e attivisti impegnate nelle lotte sociali. La mia candidatura non è individuale, ma è un esperimento di costruzione di un’assemblea permanente che connette molte di queste reti. E’ finito il tempo delle decisioni prese dall’alto da un uomo solo: solo la cooperazione cambia tutto a Salerno. Noi proviamo a costruire spazi di presa di parola di tutti e di decisione in comune».
Particolarmente significativo il contributo di Sara Petrone, esponente del Pd che ha deciso una candidatura controcorrente nella realtà salernitana. «Confermo – sottolinea Petrone – il mio impegno per la mia città e la mia gente. L’ho portato avanti fino ad oggi tra mille difficoltà, lo farò ancor più adesso che abbiamo la possibilità di far uscire Salerno da questo tunnel e promuovere una nuova narrazione più aderente alla realtà, più rispettosa dei salernitani».

