De Laurentiis-Conte, si decidea desso il futuro del Napoli

Da Napoli a Los Angeles. Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte si lanciano i primi segnali. L’argomento di discussione è la panchina del Napoli. Il contratto blinda l’allenatore salentino. Gli azzurri sono forti del legame fino al giugno 2027 ma, come già annunciato da settimane, a fine campionato il patron partenopeo e l’allenatore del quarto Scudetto si siederanno sul tavolo per ragionare su cosa non è andato (i troppi infortuni, il cammino funesto in Champions League) e soprattutto condividere quali saranno i progetti per il prossimo anno.
De Laurentiis, nel messaggio pasquale, ha parlato di club sostenibile e virtuoso. Discorsi che cozzerebbero con la volontà di Conte di voler vincere, affamato com’è di titoli e successi. E poi c’è la grande tentazione per l’allenatore salentino della Nazionale.
Subito dopo la vittoria con il Milan è uscito allo scoperto: «E’ giusto che il mio nome faccia parte di quella rosa di candidati per la nazionale. Se fossi presidente della Figc mi prenderei in considerazione. Sono già stato sulla panchina della nazionale per due anni, conosco l’ambiente. Fare il ct della nazionale vuol dire rappresentare il Paese. Sapete però quale è la mia situazione di contratto e a fine stagione mi incontrerò di nuovo con il presidente e vedremo». Messaggio recepito da De Laurentiis che questa volta non chiude la porta all’addio. Insomma, i tempi del braccio di ferro fra club e Figc come successo con Spalletti appare impossibile.
Il patron dall’America ha commentato così la situazione: «Se me lo chiedesse Antonio penso direi di sì – ha dichiarato a CalcioNapoli24.it -, ma siccome è molto intelligente, fino a che non esisterà un interlocutore serio, e fino ad adesso non ce ne sono stati, credo che lui desisterebbe nell’immaginarsi a capo di un qualche cosa completamente disorganizzata». Per Conte sarebbe un ritorno in azzurro dopo il biennio 2014-2016.
Il bilancio parla di 14 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte il bilancio delle sue 25 gare da ct. Dopo la Nazionale Conte si trasferì al Chelsea.
De Laurentiis però al momento immagina un futuro con il suo allenatore: «Devo dire che con Conte abbiamo vinto perché è il re delle sorprese. Se non avessimo avuto tutte queste difficoltà, probabilmente avremmo rivinto lo scudetto e quindi il quinto. Ma mai dire mai, e abbiamo anche il prossimo anno».

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