Secondo ko di fila. Davide Ballardini si tiene la prestazione del suo Avellino a Palermo ma ora deve fare i conti con una classifica che chiama i lupi a dare un nuovo segnale forte per cancellare ogni brivido di ritornare a lottare per la zona retrocessione. Serve serenità, cercare di piazzare l’ultimo scatto salvezza per poi vivere il rush finale di campionato senza assilli. Tranquillità che è mancata soprattutto in Armando Izzo. Il difensore campano si è macchiato dell’espulsione che ha spianato la strada al Palermo. Prima le scuse con tanto di stoccate ai tifosi rosaneri, poi nella giornata di ieri un lungo messaggio per raccontare il suo momento personale: «Sono in un momento della mia vita in cui sento il bisogno di fermarmi e prendermi una pausa di riflessione.
È una scelta difficile ma necessaria per fare chiarezza dentro me stesso e affrontare con responsabilità ciò che sto vivendo. So bene che questa situazione può causare dolore a Raffaella Fico, e per questo voglio esprimere nei suoi confronti il mio rispetto sincero, prima ancora che umano. Allo stesso tempo, tengo a chiarire che questa pausa non rappresenta in alcun modo un ritorno con la mia ex moglie, madre dei miei figli, una persona che continuerà sempre ad avere il mio massimo rispetto per il ruolo che ha nella mia vita e per il percorso che abbiamo condiviso. Anche da adulti si attraversano momenti complessi. Ci sono situazioni che vanno vissute fino in fondo per essere comprese davvero e affrontate con la giusta consapevolezza. Oggi sento il dovere di prendermi questo tempo, con rispetto verso tutte le persone coinvolte». Avrà tempo Izzo per ragionare, complice il turno di squalifica che lo obbligherà a saltare la sfida con il Catanzaro di sabato pomeriggio. Ballardini spera di ritrovarlo concentrato solo sul campo, prezioso per dare equilibrio, solidità ed esperienza al pacchetto arretrato. Con i calabresi possibile chance dal 1’ per Enrici. Una sfida non facile, contro il Catanzaro ad un passo dal colpaccio lunedì con il Monza al Ceravolo ma costretto a fare i conti con diverse defezioni: Alesi, Pittarello e Cassandro erano diffidati, sono stati ammoniti e saranno fermati dal Giudice Sportivo. A questi si aggiunge Nuamah ancora squalificato. D’Alessandro invece ha abbandonato il campo in stampelle e difficilmente ci sarà al Partenio.

