De Bruyne e Lucca, le due missioni di Max Allegri per il nuovo Napoli

Due missioni. Il precampionato di Max Allegri da allenatore del Napoli entra ora nel vivo. Dopo un periodo di valutazioni, adesso è il momento delle scelte.
Dieci giorni a Castel di Sangro sono bastati per restituire il sorriso a Kevin De Bruyne. Allegri ha parlato a lungo con il belga, gli ha fatto sentire con i fatti la centralità all’interno del progetto Napoli.
L’ex Manchester City ha risposto con due gol e con i primi lampi di qualità. Il belgaa sta infatti trovando grande libertà di agire sulla trequarti, più vicino alla porta e con meno compiti di copertura.
Questa posizione gli permette di sfruttare maggiormente le sue qualità offensive.
Il suo utilizzo però non dovrà diventare un ossessione. Nel 4-3-3 predefinito non c’è spazio per De Bruyne, almeno in questa fase iniziale.
Ma Allegri è un allenatore che ama ruotare molto gli uomini e gestire le energie.
In soldoni: poter avere dalla panchina un De Bruyne così può diventare un vero lusso durante la stagione.
E poi c’è Lucca. La doppietta ha cancellato i malumori della piazza.
Prima di accendere una trattativa con l’Arsenal per Gabriel Jesus, bisogna chiarire il destino del centravanti ex Udinese: è in bilico, Allegri lo valuta e soprattutto piace alla Lazio. In prestito potrebbe essere una soluzione. Si vedrà. Max però sembra intenzionato a volergli dare una chance.E poi c’è il mercato. La trattativa con il Chelsea per Badiashile, candidato numero uno ed individuato come il rinforzo ideale, è entrata nel vivo ma la conclusione non appare tanto vicina. C’è ancora distanza tra domanda ed offerta. Il Napoli è arrivato a proporre tre milioni di euro per il prestito più 20 milioni per il diritto di riscatto. Il Chelsea sembra ora valutare 30 milioni il suo difensore ed al momento è arroccato sulla richiesta di più bonus per alzare l’offerta totale. Le parti sono al lavoro per trovare una quadra, forti anche del desiderio del transalpino di trasferirsi in Italia.
Il Napoli ha necessità di operare in difesa. Rrahmani e Rafa Marin sono gli unici abili ed arruolabili, a cui vanno aggiunti il giovane Garofalo oltre a Di Lorenzo ed Olivera che sono però adattati.
Buongiorno ritornerà tra dicembre e gennaio, Marianucci a fine settembre mentre Beukema salterà almeno le prime due o tre giornate di campionato.

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