NAPOLI – Manuale Cencelli o metodo D’Hondt? È questo il dilemma che attanaglia il centrodestra nella ripartizione delle commissioni speciali.
Perché la Lega propenderebbe per il primo, dal momento che sarebbe l’unico partito della minoranza a non avere un presidente di commissione sebbene sia riuscita a piazzare Michela Rostan nella segreteria dell’ufficio di presidenza.
Forza Italia, al contrario, rivendica il metodo D’Hondt, il classico e puro sistema proporzionale usato per l’assegnazione dei seggi nelle elezioni amministrative e regionali. Dunque, forte dei suoi sette consiglieri, il partito di Berlusconi continua a rivendicare due commissioni, di cui una di primo piano come la Trasparenza.
E sembra che in questa sua rivendicazione possa contare anche sull’appoggio di Fratelli d’Italia, che mira alla commissione Anticamorra e alla presidenza di Gennaro Sangiuliano, già capogruppo.
L’ex ministro sembra essersi battuto anche per inserire nella nuova commissione sul Bradisismo – è questa una delle novità della consiliatura – la materia dei Grandi Eventi, su cui ha accumulato esperienza al ministero della Cultura anche se non gli ha portato molto bene (il caso Boccia riempie ancora le aule dei tribunali).
La riunione dei capigruppo di ieri mattina sembra non abbia preso bene l’ampliamento della terza commissione ai Grandi Eventi, facendo notare la poca attinenza con la materia principale. Ma l’imminenza dell’America’s Cup potrebbe dare ragione a Sangiuliano.
In ogni caso è proprio sulla commissione Bradisismo che la Lega ha puntato gli occhi con il capogruppo Massimo Grimaldi, a cui Forza Italia darà filo da torcere.
Nulla quaestio invece sulla seconda nuova commissione che riguarderà la violenza di genere e le morti sul lavoro e che dovrebbe essere presieduta dalla forzista Susy Panico appunto.
Eppure resta ancora l’incognita sulla Trasparenza, a cui – almeno secondo i rumors circolati ieri – punterebbe anche Francesco Iovino della lista “Cirielli Presidente”.
La civica del capo dell’opposizione, nonché viceministro degli Esteri, rientra nella ripartizione delle commissioni se ad essere applicato sarà il metodo D’Hondt.
Ma Forza Italia non ha alcuna intenzione di cedere la Trasparenza ad una civica.
Quindi la partita è ancora aperta.

