Al termine di un’autentica battaglia ricca di capovolgimenti di fronte che ha tenuto tutti col fiato sospeso fino alla fine, il Circolo Nautico Salerno supera 11-14 dopo i tiri di rigore il Grifone Nuoto in gara 2 della Semifinale play-off di Serie B e stacca il pass per la finalissima, in programma sempre al meglio di tre partite a partire dal 23 maggio contro la vincente tra Pol. Delta e Nuoto 2000. Messi da parte i 37 goal della sfida di Santa Maria Capua Vetere, il match dello Stadio del Nuoto di Anzio è meno parco di reti ma non per questo meno avvincente ed eletrizzante. Grande prova di carattere e cuore dei ragazzi di Walter Fasano che rimontano a più riprese i giallorossi poi sfiorano il colpo del ko, rimandando il verdetto dai 5 metri dove Martucci (foto Nardone) sale in cattedra e sforna miracoli a ripetizione. In avvio gli ospiti sfiorano un clamoroso autogoal poi Presciutti sblocca dal dischetto virtuale. La staffilata sotto il montante di Marcello Malandrino impatta, il botta e risposta continua con Lucci da una parte e Luongo che scappa via ad un avversario e spara sul primo palo dopo una clamorosa chance in controfuga sprecata da Marco Malandrino.
Un solo goal nel secondo periodo, è quello di Fileno che si traveste da boa e al volo infila il 2-3. Si riparte subito a ritmi elevati, la carica agonistica è altissima da una parte e dall’altra. Michele Valcastelli replica il guizzo di gara 1 per il nuovo pareggio locale, in superiorità numerica arriva il controsorpasso firmato da Presciutti con una violenta conclusione a pelo d’acqua. I salernitani non si scompongono, diagonale vincente di Costa a cui però replica subito Ceci che capitalizza al meglio l’azione dopo il time-out di Federico Lapenna. Non c’è un attimo di sosta, in doppio extra player Apicella trafigge di giustezza Pannaccio ma al 24′ è ancora avanti la formazione targata Roma Pallanuoto con il lungolinea di Lucci. All’alba dell’ultimo quarto Muzi dal centro insacca il +2 giallorosso e i viaggianti perdono Fileno, espulso per proteste dopo una rete annullata per un sospetto 2 metri. Nelle difficoltà i gialloblu di coach Fasano si esaltano e si rifanno sotto con la rasoiata di Ragosta, il passante di Giovannini illude i padroni di casa che subiscono un letale minibreak firmato da Luongo ed un indomito Costa schiaffeggia in porta l’8-8. Una bordata dalla distanza di Presciutti (tripletta) esalta i supporters di casa, subito smorzati dal rigore guadagnato da Costa travestito da centroboa consumato e trasformato da Luongo (tris). Errore in disimpegno del Grifone, Marco Malandrino stavolta non perdona per il +1 ospite. Michele Lapenna viene espulso per proteste, all’ultimo assalto Muzi fa 10-10 e si va ai rigori dove il numero 1 del CNS è superlativo murando Presciutti e Lucci. Implacabili i due Malandrino, Ragosta ed Apicella che mettono il timbro sul biglietto per la finalissima.

