La telenovela sembra non voler finire. Oppure no. In questi casi – come ripetiamo da settimane – la prudenza è d’obbligo, per tutta una serie di motivazioni. Ma le indiscrezioni che arrivano direttamente dal quartier generale di Danilo Iervolino sono decisamente in controtendenza.
Se da un lato, la vulgata dominante in città vorrebbe già per concluso (de facto) l’affare che vedrebbe Iervolino cedere le quote della U.S. Salernitana 1919 al patron di Olidata Cristiano Rufini e il tutto sarebbe ancora appeso per questioni di cavilli e formalità da espletare e nulla più, dall’altro emerge con forza un elemento che sta diventando da semplice indiscrezione a forte probabilità. Iervolino starebbe fortemente ripensando a tutto l’iter che è stato condotto dal presidente Milan e dall’advisor romano Sarandrea.
Una serie di dubbi personali insieme – e sottolineiamo forse – la voglia di riscattare due stagioni fallimentari insieme ad una piazza che a più riprese gli sta mandando se non segnali d’amore, ma quantomeno di pace. Ecco che allora un clamoroso dietrofront potrebbe concretizzarsi nel giro di qualche giorno. E su questo scenario peserebbe anche il giudizio della Figc sulla bontà delle garanzie portate da Rufini, giudizio che potrebbe smontare del tutto l’accordo di cessione della Salernitana. Ed allora perchè arrivare a confezionare l’ennesima brutta figura? Meglio desistere e attendere la fine del torneo per poi decidere con maggiore lucidità. O no?

