Cessione del club, spunta holding veneta. Stop di un mese e mezzo per Achik

Ci risiamo. Nuovo giro di valzer… Chissà se sarà l’ultimo. Negli ultimi giorni il presidente Milan, su delega di Iervolino, starebbe valutando interesse e solidità di una holding italiana che fa capo a un imprenditore veneto con base a Milano e impegnato in diversi settori come riferito dal giornalista Marcello Festa nel corso di Zona Cesarini. Dalla farmaceutica alla logistica al food delivery fino al settore immobiliari con investimenti in 10 società di capitali. Per evitare un Rufini bis, Danilo Iervolino pare abbia fissato tra i paletti un aumento di capitale superiore ai 5 milioni di euro. Notiziario. La Salernitana perde Ismail Achik nel momento più delicato della preparazione al big match con il Bari. Gli accertamenti effettuati al centro Check Up di Salerno hanno evidenziato una lesione muscolare di medio grado all’adduttore lungo della coscia destra. Il marocchino ha già iniziato il percorso riabilitativo, ma i tempi di recupero si annunciano lunghi: almeno un mese e mezzo di stop, con il possibile rientro indicato per la sfida con il Savoia del primo novembre. Una tegola pesante per Serse Cosmi, considerato il ruolo che Achik aveva assunto negli equilibri offensivi della squadra. Il marocchino, pur alternando prestazioni di livello ad altre meno brillanti, è stato spesso l’uomo capace di creare superiorità e trovare la giocata per scardinare le difese. Una qualità che ora il tecnico dovrà provare a ritrovare attraverso altre soluzioni. La prima porta a Djamanca, destinato ad avere una nuova occasione dopo la prova poco convincente offerta a Crotone. Il centrocampista dovrà dare maggiore continuità e soprattutto garantire imprevedibilità nella zona occupata abitualmente da Achik. Più defilato Cardoni, che finora ha trovato meno spazio e non ha ancora convinto pienamente quando è stato chiamato in causa. L’ipotesi di cambiare modulo, per il momento, non sembra invece essere presa in seria considerazione. De Boer è tornato a disposizione ma non ha ancora raggiunto la migliore condizione e un eventuale assetto con La Gumina alle spalle della coppia D’Ursi-Lescano appare poco praticabile, soprattutto considerando la forza dell’avversario. Il Bari arriva infatti all’Arechi da capolista, in un momento di grande fiducia e con una condizione in evidente crescita.Le buone notizie, almeno sul fronte dell’infermeria, arrivano da Mattia Tascone. L’ex Cerignola ha smaltito il problema alla caviglia accusato a Crotone e ha preso regolarmente parte alla partitella disputata al Mary Rosy contro la formazione Primavera. Cosmi potrà quindi contare sul centrocampista per la gara di domenica sera, lasciando a lui la decisione sull’eventuale impiego dal primo minuto.La sfida interna si avvicina anche attraverso il lavoro sul campo. La Salernitana ha superato 10-0 la Primavera, con quattro reti di D’Ursi, due doppiette firmate da La Gumina e Lescano e i gol di Llano e Djamanca. Assenti Achik, oltre a Djibril e Heinz, che proseguono i rispettivi percorsi di recupero lavorando tra palestra e terapie. Intanto cresce l’attesa sugli spalti. Sono già 3.050 i biglietti venduti, compresi i 500 del settore ospiti già esauriti. Sommando i 6.674 abbonati, il dato raggiunge quota 9.724 presenze già garantite. L’Arechi si prepara quindi a una serata di grande partecipazione, anche per il rinnovato appuntamento con il gemellaggio tra le tifoserie di Salernitana e Bari. Grande attenzione anche al Bari, che arriverà all’Arechi con qualche dubbio da sciogliere. Resta infatti in bilico la presenza di Guido Gomez, assente nelle ultime tre gare e ancora alle prese con un percorso di recupero che sarà valutato nelle prossime ore. Ci sarà invece Giulio Maggiore, uno degli ex più attesi della partita.

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