Cercasi rifiuti interrati dopo otto anni

CASERTA – Se sotto i campi da golf di Castel Volturno sono stati interrati rifiuti pericolosi lo si scoprirà solo quando le ruspe si fermeranno. Sono in azione da un paio di settimane e, per ora, hanno tirato fuori del materiale ferroso.
Al contrario, quel che emerge al momento è che si sta scavando per trovare un riscontro ad un’intercettazione ambientale vecchia di otto anni e che è spuntata fuori dagli atti depositati nel processo in corso sui presunti favori per l’ampliamento della struttura sanitaria di Castel Volturno, che annovera tra gli imputati anche il patron della struttura.
Un indagato parla in auto con un altro soggetto coinvolto nell’inchiesta e si vanta di poter condizionare il Comune di Castel Volturno avvicinando funzionari compiacenti. Ricorda infatti al suo interlocutore che nel 1990 era riuscito anche sovvertire un procedimento penale relativo proprio all’interramento di rifiuti mentre erano in corso i lavori di realizzazione dei campi da golf a carico dell’imprenditore Cristoforo Coppola, costruttore delle torri abbattute e dell’intero Villaggio Coppola, ritenuto del tutto abusivo dagli inquirenti.
L’indagato confessa pure di aver pagato una tangente di un milione e mezzo di lire all’allora comandante della guardia costiera di Castel Volturno dopo che erano già stati fatti degli scavi ed erano emersi rifiuti speciali, poi fatti sparire.
La conversazione risale al 2018, cinque anni dopo la desecretazione dell’audizione del pentito di camorra Carmine Schiavone che, nel 1997, svelò alla commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, l’interramento di rifiuti radioattivi in quella che poi è diventata la Terra dei Fuochi.

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