Territorio

Omicidio Vassallo: “Cagnazzo prosciolto e Cioffi a giudizio, perchè?”

«Mi sento di poter dare la mano a Salvatore Borsellino». È in questa dichiarazione di Dario Vassallo che si annidano tutte le perplessità sollevate già da suo fratello Massimo qualche minuto dopo la sentenza del gup di Salerno che ha prosciolto il colonnello Fabio Cagnazzo dall’accusa di concorso in omidicio per l’assassino di Angelo. «Non […]

Scontro sul risarcimento tra la famiglia Caliendo e il Monaldi

È arrivato il momento dello scontro tra la famiglia del piccolo Domenico Caliendo e la direzione generale dell’azienda dei Colli. Accuse repliche e controrepliche che segnato una frattuta insanabile. Da un lato c’è l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, che pubblica una lettera aperta in cui si parla della richiesta di risarcimento da tre milioni per

Mario Fittipaldi: “Il Vero nodo del Monaldi è la governance”

Dottor Fittipaldi, la direttrice del Monaldi afferma di non avere cardiochirurghi con esperienza adeguata per interventi ad alta specializzazione. Questo vale anche per i vincitori di concorso destinati all’area pediatrica, che a differenza sua erano stati selezionati proprio dal precedente primario?«Trovo singolare questa affermazione. Parliamo di professionisti selezionati tramite concorso e, in alcuni casi, presenti

Massimo Vassallo: “Rispettiamo la sentenza ma resto perplesso”

Ilaria Criscuolo esce dall’aula con le lacrime agli occhi. Non ci crede neanche lei. «Agostino. Prosciolto», dice parlando al telefono con il collega Agostino De Caro, che per altri impegni professionali non ha potuto attendere la decisione del gup.Trema come una bambina. Ha appena finito di parlare con Fabio Cagnazzo, a cui ha riferito la

Omicidio Vassallo: Non è stato Cagnazzo

Non c’entra niente. Il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, arrestato a novembre 2024 con l’accusa di concorso omicidio nell’assassinio di Angelo Vassallo, è stato prosciolto. Lo ha deciso ieri il gup Giuseppe Rossi tra lo stupore di tutti. Dei familiari del sindaco di Pollica e dei loro avvocati ma anche dei difensori del colonnelo e

Fonderie Pisano, ora la bonifica del sito e tutela dei lavoratori

Bonificare il sito su cui sorgono le Fonderie Pisano e procedere in tempi rapidi alla ricollocazione dei lavoratori dello stabilimento di Fratte: sono queste le priorità indicate ora dall’associazione “Salute e Vita”, all’indomani del decreto della Regione Campania che, negando l’autorizzazione ambientale, dispone la cessazione delle attività produttive della fonderia.Richieste avanzate nel corso di una

Monaldi, cercasi dirigente Chirurgia Pediatrica

Sembra una corsa contro il tempo o un modo per non farsi trovare impreparati di fronte agli esiti dell’ispezione straordinaria disposta dalla Regione sull’attività di organizzazione e sull’operato del Monaldi e su tutta la documentazione preesistente al ricovero del piccolo Domenico Caliendo. Fatto sta che, lo scorso 3 marzo, la direzione generale dell’azienda dei Colli

Dmo “Destinazione Salerno”: piano strategico per il territorio

Dare vita ad un sistema turistico integrato, frutto della collaborazione tra pubblico e privato, in grado di promuovere il territorio a livello nazionale ed internazionale: questa la grande scommessa della Dmo “Destinazione Salerno”. Ieri pomeriggio, presso la sede di Confindustria Salerno, la presentazione del comitato promotore. Un appuntamento che è stata occasione anche per presentare

Fonderie Pisano, scatta la chiusura

È stato notificato ieri mattina il decreto con cui la Regione ha disposto il rigetto del progetto di riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’adeguamento alle Bat presentato dalle Fonderie Pisano, decisione che porta inevitabilmente alla cessazione dell’attività produttiva presso lo stabilimento di Fratte. La società, ora, ha 60 giorni per presentare ricorso al Tar.In attesa

Doppi Incarichi e malumori così è fallito il centro trapianti Monaldi

Se il progetto del Centro Unico Trapianti finanziato con 3,4 milioni non è mai decollato, riducendosi attualmente ad un reparto del quarto piano ristrutturato ma non accora assegnato, resta da capire perché non è mai stato realizzato.Gli ispettori della Direzione generale Salute della Regione Campania, incaricati (insieme ad esperti esterni) di acquisire tutta la documentazione

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