Politica

«Pulizia delle liste d’attesa» Ecco il metodo Campania

NAPOLI – Lo sforzo è da apprezzare ma i risultati non sono quelli sperati. E neanche i metodi utilizzati dalla Regione Campania a guida De Luca per tentare di smaltire le liste d’attesa hanno convinto i magistrati della Corte dei Conti. Che, nella consueta relazione inviata al Parlamento sulla spesa sanitaria in Italia (al di […]

Pronto il decreto contro coltelli e violenza giovanile

ROMA – Il decreto sicurezza nelle scuole è quasi pronto. Il ministro Giuseppe Valditara lo ha confermato ieri mattina durante la visita all’istituto comprensivo “Barozzi Beltrami” di Rozzano, nel Milanese.Il provvedimento, pensato dopo l’accoltellamento nella scuola di La Spezia che è costata la vita al diciottenne Youssef Abanoub, prevede nell’immeditaezza l’istituzione di zone a vigilanza

Affondo di Ruotolo: «In città c’è aria di nuovo feudalesimo»

Un passo indietro e l’impegno a fare chiarezza. Queste le due richieste indirizzate dall’europarlamentare Sandro Ruotolo, responsabile informazione della segreteria del Partito Democratico, a Vincenzo Napoli, sindaco dimissionario di Salerno. Ennesima conferma, se ancora ve ne fosse bisogno, di come i recenti sviluppi politico-amministrativi salernitani incontrino ben poco gradimento tra i dem vicini alla segretaria

«Il Campo Largo? Improbabile si riesca a Salerno»

«Sarà molto difficile». Così Virginia Villani, coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, valuta la possibilità di una presenza unitaria del centrosinistra in occasione della prossima tornata elettorale a Salerno. Uno scetticismo ampiamente condiviso tra le forze che hanno dato vita alla coalizione allargata che ha portato alla vittoria in occasione delle elezioni regionali dello scorso novembre.A

Era il 2006 quando l’appello al voto divise i salernitani tra Dalla e Venditti

Corsi e ricorsi storici. La memoria politica della città di Salerno non può certo cancellare cosa accadde nella tornata amministrativa del 2006. Si veniva dal cosiddetto “interregno” gestito dall’allora sindaco Mario De Biase e siccome le cose non andarono come De Luca voleva, la consiliatura finì in malomodo. “La ricreazione è finita”, tuonava De Luca

Centrodestra: obiettivo ampliare la coalizione

Archiviati, o quasi, gli strali scagliati all’indirizzo di Enzo De Luca e Vincenzo Napoli – ritenuti responsabili di aver fatto prevalere l’interesse di parte su quello della città – il centrodestra salernitano si trova alle prese con la necessità di individuare un candidato sindaco e costruire una coalizione credibile. Anche «allargando il perimetro del centrodestra a

Salerno banco di prova per il Campo Largo

Primo turno a fine maggio ed eventuale ballottaggio a metà giugno. Al più tardi. Questi i tempi del voto – salvo imprevisti – per il rinnovo dell’amministrazione comunale del capoluogo.Tempistica che al momento è una delle poche certezze in un quadro politico complesso ed in continua evoluzione. Soprattutto sul versante centrosinistra. Perché se è certo

«Voterò Sì perché va invertita l’ingerenza delle correnti»

Voterà Sì o No?«Ci sto pensando perché si tratta di una decisione da prendere con scienza e con coscienza. Fosse solo per il fatto che le motivazioni di entrambe le parti mi sembrano tutte valide, anche se non mi piace questo clima da tifoseria».Catello Maresca, ex pm antimafia a cui si deve l’arresto del boss

Dimissioni a Salerno, il centrodestra: «Città piegata al potere e al volere di De Luca»

Un’operazione di potere. Che piega la comunità salernitana alla volontà di Vincenzo De Luca di tornare alla guida di Palazzo Guerra. La lettura del centrodestra delle dimissioni del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli è immediata, netta, durissima. E parla tutta la stessa lingua: istituzioni utilizzate, città trattata come proprietà, cittadini messi ai margini. «Le dimissioni

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