Politica

Sangiuliano, il centro disabili e “un pò di pepe”

NAPOLI – Più viene attaccato più insiste, ma per fortuna Gennaro Sangiuliano riesce a scovare il lato ludico anche di fronte ad una sonora bocciatura.«Ogni tanto un pò di pepe ci vuole»: è il testo del messaggio che l’ex ministro della Cultura, ora capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, invia al presidente del consiglio Massimiliano Manfredi, […]

«L’unità non è un dogma»: Forza Italia sceglie D’Onofrio

«L’unità non è un dogma». Così Massimo D’Onofrio, che ha appena incassato il sostegno del segretario regionale di Forza Italia Fulvio Martusciello per la sua candidatura a sindaco di Pagani, commenta l’implosione della coalizione di centrodestra in occasione delle amministrative di maggio. Una spaccatura che riguarda tutta la Campania – ad iniziare dai due capoluoghi

L’avvocato Lanocita è il candidato del centrosinistra a Salerno

SALERNO – La sorpresa è Franco Massimo Lanocita. Sarà l’avvocato amministrativista ed ambientalista il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra. Una candidatura «condivisa e convinta» con cui M5S, Sinistra Italiana, Associazione Terra Socialista, Salerno in Comune, PER, Comitato Salute e Vita, rivolgono anche un invito «a tutte le cittadine e i cittadini, alle associazioni, ai

Stop a Nonno in consiglio regionale. Ma il caso non è chiuso

NAPOLI – Oggi doveva essere il suo primo giorno in consiglio regionale ed invece l’ingresso di Marco Nonno è ancora in stand by.La giunta delle elezioni, presieduta da Massimiliano Manfredi ieri ha preso atto delle dimissioni del viceministro agli Esteri, Edmondo Cirielli, da consigliere regiobale e capo dell’opposizione ma ha bloccato l’ingresso del primo dei

«Insulti e isolamento», la pm Imparato contro le toghe

di Giuseppe D’Alto Non arretra, anzi rilancia. Annalisa Imparato, sostituto procuratore alla Procura di Santa Maria Capua Vetere, torna a criticare duramente una parte della magistratura dopo le polemiche seguite ai festeggiamenti della sottosezione Anm di Napoli. Al centro del caso, le immagini dei magistrati che, all’indomani del voto, hanno brindato e cantato «Bella ciao»

Il centrodestra candida Marenghi, sfida con Forza Italia

Sarà Gherardo Marenghi a rappresentare la coalizione di centrodestra – seppur in formazione rimaneggiata – in occasione delle prossime elezioni amministrative di maggio. Ieri mattina l’ufficializzazione della candidatura del docente universitario a primo cittadino di Salerno: «Si tratta – dice il senatore Antonio Iannone, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia – di una figura che per

Referendum, la Campania bastona il governo Meloni

Basta poco più di un’ora di scrutinio per avere un’idea precisa di quale sarà l’esito del referendum sulla riforma della giustizia: il margine di vantaggio del No resta costante, senza mai concedere alcuna speranza di rimonta ai sostenitori del Sì. Alla fine la riforma del sistema giudiziario proposto dal governo Meloni viene respinta con il

Comunali Salerno, il centrosinistra c’è e dice non ai centristi

Messaggi per riaprire la trattativa con gli alleati, nomi ripescati dal passato (quello di Gianfranco Valiante ma solo per ritrascinare il M5S all’interno della discussione e ritentare la volata su Armando Zambrano) e rapporti decennali deflagrati. Come quella tra Alfonso Andria e Titti Santulli, da sempre su posizioni politiche diverse ma basati comunque su stima

Salerno, Zambrano battezza la neo Colazione di Centro

Armando Zambrano è il candidato sindaco della coalizione di centro, disegnata e voluta dal coordinatore di Forza Italia, Fulvio Martusciello, e condivisa da quella parte di centristi che hanno rotto il tavolo del Campo (semi) largo per abbracciare un progetto.Un progetto che farà di Salerno un caso politico, perché è la prima volta nella storia

Comunali Salerno, i centristi guardano a Forza Italia e SI si sfila

Forza Italia ufficialmente non ha ancora il nome ma dice di guidare una coalizione di centro per le prossime comunali di Salerno.Sinistra Italiana si sfila dal semi Campo largo e da quel tavolo di partiti, movimenti civici ed associazioni che sembrano così compatti ed affiatati.E, alla fine, il nome di Armando Zambrano che piace agli

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