Politica

Commissioni, fumata nera e nuove tensioni a sinistra

NAPOLI – Chi si aspetta che stamattina il consiglio regionale scioglierà il nodo sulle commissioni resterà deluso come quando, il 29 dicembre scorso, alla sua prima convocazione, si attendeva la nomina dei componenti della giunta. La quadra non è stata ancora trovata. Perché si sta ancora tentando di raggiungere un giusto equilibrio nella distribuzione di […]

L’ipotesi De Luca scompagina il centrosinistra salernitano

Com’era facilmente prevedibile la candidatura di Vincenzo De Luca – sussurrata, annunciata, non ancora ufficializzata, ma più concreta di molte fra quelle uscite nelle ultime ore – ha sparigliato le carte sul tavolo della politica non solo nella città capoluogo, ma anche a livello regionale e nazionale.Mentre il centrodestra sembra rassegnato all’ennesima partita tutta in

Regione, nuova fumata nera sulle commissioni

Chi si aspetta che stamattina il consiglio regionale scioglierà il nodo sulle commissioni resterà deluso come quando, il 29 dicembre scorso, alla sua prima convocazione, si attendeva la nomina dei componenti della giunta.La quadra non è stata ancora trovata. Perché si sta ancora tentando di raggiungere un giusto equilibrio nella distribuzione di nomi e competenze

La procura casertana chiede l’arresto di Giovanni Zannini

Quando (e se) stamattina varcherà la soglia del palazzo del consiglio regionale, Giovanni Zannini mostrerà certamente serenità e a chi gli chiederà dell’inchiesta giudiziaria che lo riguarda risponderà sicuramente che ha fiducia nella magistratura. Però il consigliere regonale sa benissimo che fino al prossimo 4 febbraio, giorno in cui dovrà rendere interrogatorio, la sua carica

La Cgil chiede un nuovo dg Ma Verdoliva indice concorsi

SALERNO – Da quando è stato eletto gli saranno arrivate almeno una decina di appelli e richieste per nominare il nuovo direttore generale dell’azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Ma Fico è sempre rimasto in silenzio o forse hanno parlato i fatti. Sarà perché, a neanche un paio di settimane

«Pulizia delle liste d’attesa» Ecco il metodo Campania

NAPOLI – Lo sforzo è da apprezzare ma i risultati non sono quelli sperati. E neanche i metodi utilizzati dalla Regione Campania a guida De Luca per tentare di smaltire le liste d’attesa hanno convinto i magistrati della Corte dei Conti. Che, nella consueta relazione inviata al Parlamento sulla spesa sanitaria in Italia (al di

Pronto il decreto contro coltelli e violenza giovanile

ROMA – Il decreto sicurezza nelle scuole è quasi pronto. Il ministro Giuseppe Valditara lo ha confermato ieri mattina durante la visita all’istituto comprensivo “Barozzi Beltrami” di Rozzano, nel Milanese.Il provvedimento, pensato dopo l’accoltellamento nella scuola di La Spezia che è costata la vita al diciottenne Youssef Abanoub, prevede nell’immeditaezza l’istituzione di zone a vigilanza

Affondo di Ruotolo: «In città c’è aria di nuovo feudalesimo»

Un passo indietro e l’impegno a fare chiarezza. Queste le due richieste indirizzate dall’europarlamentare Sandro Ruotolo, responsabile informazione della segreteria del Partito Democratico, a Vincenzo Napoli, sindaco dimissionario di Salerno. Ennesima conferma, se ancora ve ne fosse bisogno, di come i recenti sviluppi politico-amministrativi salernitani incontrino ben poco gradimento tra i dem vicini alla segretaria

«Il Campo Largo? Improbabile si riesca a Salerno»

«Sarà molto difficile». Così Virginia Villani, coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, valuta la possibilità di una presenza unitaria del centrosinistra in occasione della prossima tornata elettorale a Salerno. Uno scetticismo ampiamente condiviso tra le forze che hanno dato vita alla coalizione allargata che ha portato alla vittoria in occasione delle elezioni regionali dello scorso novembre.A

Era il 2006 quando l’appello al voto divise i salernitani tra Dalla e Venditti

Corsi e ricorsi storici. La memoria politica della città di Salerno non può certo cancellare cosa accadde nella tornata amministrativa del 2006. Si veniva dal cosiddetto “interregno” gestito dall’allora sindaco Mario De Biase e siccome le cose non andarono come De Luca voleva, la consiliatura finì in malomodo. “La ricreazione è finita”, tuonava De Luca

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