Esteri

Zelensky fa la spesa a Parigi: caccia e missili. Ma non arriveranno subito

Un accordo su base decennale destinato a rafforzare l’aeronautica e la difesa antiaerea ucraina: questo il risultato principale della visita di Volodimir Zelensky a Parigi, dove è stato accolto dal presidente Emmanuel Macron.Oltre ad incassare il pieno sostegno politico dalla Francia, il presidente ucraino ha siglato un accordo destinato all’acquisizione di cento aerei da combattimento […]

Gaza, cresce il pericolo di una Striscia divisa tra Hamas ed esercito israeliano

I ritardi nell’applicazione della seconda fase del piano di pace elaborato – e imposto – dal presidente statunitense Donald Trump rischiano di portare ad una partizione di fatto della Striscia di Gaza. Divisione forse non definitiva, ma sicuramente di lungo periodo. Una situazione che renderebbe ancora più difficile provare ad elabotrare una soluzione definitiva per

Cambio di regime in Venezuela, sì solo dal 21% degli americani

Nel Mar dei Caraibi continuano a soffiare venti di burrasca, anche se la bufera non è ancora scoppiata: si fanno sempre più insistenti voci e indiscrezioni – difficili tuttavia da confermare – su liste di possibili bersagli che le forze armate statunitensi sarebbero state autorizzate a colpire in Venezuela, nel tentativo di rovesciare il governo

Cisgiordania, la violenza dei coloni preoccupa gli Usa: «Tregua a rischio»

Situazione sempre più tesa in Cisgiordania, dove non si arrestano le violenze dei coloni israeliani: nella giornata di ieri è stata data alle fiamme la moschea di Al Hajja Hamida, situata tra le città di Deir Istiya e Kafr Haris. L’edificio religioso è stato gravemente danneggiato dalle fiamme, tuttavia il pronto intervento degli abitanti della

fuga dalla guerra: ad ottobre oltre 21mila disertori tra gli ucraini

La battaglia per Pokrovsk, uno dei capisaldi difensivi ucraini in Donbass, sembra avviarsi ormai a conclusione: anche fonti ufficiali ucraine ammettono che i russi sono riusciti a consolidare la propria presenza in buona parte della città, mentre molti osservatori indicano come i combattimenti si svolgano ormai alla periferia settentrionale, anche se sacche di resistenza ucraina

Gaza, la guerra “segreta” tra Hamas e collaborazionisti

All’ombra di una fragile tregua – il cessate il fuoco imposto da Trump – nella Striscia di Gaza si sta combattendo una guerra silenziosa quanto implacabile: quella tra Hamas ed i clan palestinesi che hanno scelto in questi due anni di collaborare con Israele. Prima perché costretti – in maggioranza – poi perché “conquistati” dai

L’allerta dell’intelligence Usa su violazioni umanitarie delle Idf

L’amministrazione Biden, già alla fine del 2023 era al corrente che fonti di intelligence statunitensi avevano raccolto informazioni secondo cui «gli avvocati militari israeliani avevano avvertito che c’erano prove che avrebbero potuto supportare le accuse di crimini di guerra contro Israele per la sua campagna militare a Gaza». A preoccupare l’intelligence Usa il fatto che

Turchia, una legge per consentire il ritorno dei miliziani del PKK

Nessuna amnistia generale, ma una legge che consenta ai militanti del PKK di rientrare in Turchia dalle basi e dai campi dell’Iraq settentrionale. È qusta l’ipotesi a cui sta lavorando il governo turco, in stretta collaborazione con i servizi di sicurezza e confrontandosi con rappresentanti del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), formazione che nel

Il ciclone Mamdani sconvolge il mondo politico statunitense

Giovane, mussulmano, socialista, sensibile alla causa palestinese: sono questi gli elementi che hanno trasformato la vittoria del 34enne Zohran Mamdani alle elezioni municipali di New York in un momento di profonda rottura del quadro politico statunitense.Mamdani si è imposto non tanto sul candidato repubblicano Curtis Sliwa, fermatosi al 7,1%, quanto su Andrew Cuomo, candidato indipendente espressione

Ucraina, i russi stringono la morsa su Pokrovsk

Oltre l’80% della città di Pokrovsk sarebbe ormai sotto controllo dell’esercito russo: a disegnare un quadro così negativo per le forze ucraine è il corrispondente del quotidiano tedesco Bild Julian Röpcke.A dispetto degli annunci dei vertici politico-militari ucraini relativi ad una serie di controffensive lanciate nelle ultime 48 ore per allentare la pressione russa sulla città,

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