Capodanno Granata! A Caserta per iniziare a scrivere una nuova favola

Una nuova favola da iniziare a scrivere. Proprio nel giorno del lieto fine per antonomasia in casa Salernitana, ormai ribattezzato il Capodanno Granata, la formazione di Serse Cosmi bagnerà il suo esordio nei playoff. Il 10 maggio non sarà un mai un giorno come gli altri a queste latitudini, e chissà che il primo atto del doppio derby con la Casertana, valido per gli spareggi per la serie B, non possa aggiungere altri scatti memorabili da incollare idealmente all’album dei ricordi. Dopo la festa targata Rossilandia nel silenzio del ’98, a pochi giorni dalla tragica alluvione di Sarno, a decibel ridotti giocoforza in segno di rispetto, quella del 2021. In piena epoca Covid, la banda Castori, appena tornato in panchina proprio dopo aver sconfitto anche il virus, per guidare la sua truppa alla vittoria decisiva di Pescara, in un Adriatico vuoto. Si riparte ora, 5 anni più tardi, dal Pinto di Caserta, dove Serse Cosmi proverà a vendicare il ko in campionato ma soprattutto a partire con il piede giusto in post-season, forte anche dei vantaggi conquistati in campionato dopo l’ottenimento del terzo posto e dello status di testa di serie. Ma prima di pensare a far calcoli e ragionare sul ritorno di mercoledì sera all’Arechi, sarà necessario preparare al meglio la sfida di questa sera (ore 21, diretta LiraTV), e dimostrare di essere gruppo, forte, coeso, pronto a ribattere colpo su colpo a una formazione, quella di Coppitelli, che punterà tutto sull’aggressività e sull’entusiasmo di un catino finito presto sold-out (3-5-2 per il trainer dei falchetti, con Casarotto e Butic a guidare l’attacco, e l’ex Girelli in mediana). Ripartirà dalla continuità al 3-4-1-2 che ha permesso alla Salernitana di archiviare il campionato con tre vittorie consecutive, con un paio di dubbi da sciogliere e un paio di modifiche già annunciate rispetto alle ultime uscite di regular season. C’è infatti da ovviare all’assenza di Arena, vittima di un infortunio muscolare patito giovedì a margine dell’amichevole a porte aperte all’Arechi con il Faiano (lesione di basso grado all’adduttore sinistro). Due le idee per sostituirlo nella testa di Cosmi: la prima porta al ritorno dal 1′ di Berra, reduce però da un lungo stop, l’altra prevede l’arretramento di Cabianca sulla linea dei difensori, con il conseguente trasloco a destra di Longobardi, anche in virtù della forte candidatura di Villa (pure al rientro dopo lo stop di natura muscolare), sulla corsia mancina. Certi di una maglia Golemic e Anastasio in difesa, così come de Boer in cabina di regia, mentre Tascone, Carriero e Gyabuaa si giocano l’altro posto in mediana. Difficile ipotizzare invece grosse novità dalla cintola in su, specie dopo la tripletta messa a segno da Ferrari nel test match a ribadire il buon stato di forma dell’argentino. Al suo fianco toccherà ancora una volta a Lescano, con Inglese a caccia di minuti per incrementare condizione e ritmo ma destinato alla panchina iniziale e Ferraris alle sue spalle nel ruolo di trequartista.
Achik e Antonucci le armi a gara in corso in caso di necessità, si preannunciano 180′ lunghissimi, da vivere tutti d’un fiato. A partire da primo atto in programma proprio nel giorno del Capodanno Granata, sarebbe davvero un peccato rovinare una ricorrenza del genere…

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