Tutti i candidati, sconfitti o vincenti che siano, ringraziano i loro elettori. Maria Rosaria Boccia no. Sarà forse talmente amareggiata del deludente risultato elettorale in Campania – con solo 160 preferenze – al punto di dimenticare le buone maniere?
Oppure è già proiettata verso altri obiettivi? La seconda è quella giusta. Non ha avuto un attimo di esitazione, l’aspirante consulente del ministero della Cultura – prima che la travolgesse lo scandalo sentimental-politico che ha fatto saltare la poltrona ministeriale di Gennaro Sangiuliano – ad annunciare ai microfoni del programma radiofonico “Un giorno da Pecora” che è pronta per candidarsi alle elezioni politiche del 2027. Ovviamente sempre al fianco di Stefano Bandecchi.
Allora perché non cominciare a far propaganda? E quale strategia migliore scegliere se non quella di ricordare sul suo profilo social di Facebook che è già stata parte integrante della politica attiva a Roma?
Da due giorni Maria Rosaria Boccia sta rilanciando una foto di se stessa scattata alla Camera dei Deputati (con tanto di scritta in bella vista) durante la presentazione dell’Intergruppo parlamentare “La Cultura della Bellezza”
sottotitolato “Medicina estetica: Formazione. Ricerca e Benessere”, di cui è presidente il deputato Gimmi Cangiano, mentre la Boccia è a capo del comitato tecnico-scientifico. La presentazione avveniva a fine gennaio 2024, prima che lo scandalo e le querele e controquerele offuscassero le sue ambizioni politiche.
Secondo l’agenzia di stampa Adnkronos, gli uffici della Camera dei Deputati hanno avviato le procedure per comunicare a Maria Rosaria Boccia una diffida formale all’utilizzo del logo di Montecitorio. Diffida che si aggiunge al divieto di ingresso a Montecitorio scattato qualche mese fa – dopo la storia delle registrazioni all’interno filmate con degli occhiali smart – e che è ancora in vigore.
Rimuoverà dunque le immagini dai suoi profili social dopo la diffida? O continuerà a fare campagna elettorale ricordando il suo passato ed i legami con la politica romana che ancora ostenta? Ed, infine, come farà a mantenere il suo ruolo all’interno del gruppo interparlamentare di cui si fregia di essere stata l’ideatrice?
A quanto pare Maria Rosaria Boccia non è il tipo di persona che indietreggia di fronte agli ostacoli. Quindi si sentirà ancora parlare di lei. Non solo in politica.

