Bellandi ai parroci: «Nessuna alla politica nelle parrocchie»

Una lettera ai parroci dell’arcidiocesi scritta «confidando nella consueta prudenza pastorale e nel senso di responsabilità di ciascuno»: così monsignor Andrea Bellandi è intervenuto per spegnere possibili polemiche derivanti dall’utilizzo di spazi appartenenti alle parrocchie per iniziative elettorali.
In realtà qualche polemica in città c’era già stata, a seguito di un incontro elettorale di Vincenzo De Luca ospitato nel salone della parrocchia della Sacra Famiglia di Fratte. Iniziativa stigmatizzata dal presidente dell’associazione “Salute e Vita” Lorenzo Forte con un appello all’arcivescovo di Salerno.
Richiesta che, evidentemente, non è passata inosservata, visto il contenuto della missiva indirizzata ai parroci da monsignor Bellandi. «In prossimità delle elezioni amministrative che si terranno nei giorni 24 e 25 maggio in alcuni Comuni dell’Arcidiocesi quali Salerno, Campagna, Laviano, Valva, – scrive monsignor Bellandi – si rappresenta che potrebbero pervenire richieste di utilizzo di locali parrocchiali, come aule, saloni e oratori, per lo svolgimento di incontri connessi, direttamente o indirettamente, alla competizione elettorale. Al fine di prevenire ogni possibile equivoco o indebita interpretazione circa un coinvolgimento o un sostegno della comunità ecclesiale a specifiche posizioni o schieramenti, si dispone che, nel periodo antecedente le consultazioni, tali spazi non vengano concessi per le suddette finalità».
Toni pacati per una richiesta che non ammette fraintendimenti: nessun ammiccamento o corsia preferenziale per uno degli schieramenti in campo.

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