Angela Cappetta

«Come concilia Teva il sostegno alle Idf e il suo codice etico?»

A Padova ci è nato e cresciuto, la Calabria è la terra di origine di suo padre, a Napoli è stato docente di Medicina del Lavoro della “Federico II” dal 2002 al 2018. Maurizio Manno adesso è in pensione ed è ritornato a vivere a Padova, ma a Napoli ha lasciato comunque un pezzo di […]

Caso Teva, scarcerati i tre Pro Pal

Alle sei di ieri pomeriggio Mimi, Francesco e Dario, i tre attivisti Pro Pal arrestati sabato scorso dopo la manifestazione al Pharmexpo, a cui ha partecipato anche la casa farmaceutica israeliana Teva, sono tornati a casa. Il gip del Tribunale di Napoli, Giovanni Vinciguerra, ieri mattina ha convalidato gli arresti ma ha disposto l’obbligo di

Tra “figli di” e nomi del passato, presentate le liste per le regionali

NAPOLI – Il dato è tratto e, dalle 12:00 di ieri, chi è dentro è dentro e chi è fuori è fuori. Resta fuori al momento la lista di Casa Riformista Caserta. Chi resta “dentro”, invece, non rappresenta solo il partito scelto ma anche particolari categorie che prescindono dal credo politico.“I figli di”Dopo il ritiro

«Più dialogo tra sanità e magistratura»

Sono trascorsi dieci anni dalla chiusura degli ospedali pschiatrici giudiziari che, oggi sono stati sostituiti dalle Rems. In Italia ci sono 31 Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza con 650 posti letto: la metà rispetto ai 1.300 dei vecchi Opg. A tracciare un bilancio della riforma è Michele Miravalle, professore associato al Dipartimento di

Disordini e tensioni nel carcere di Ariano Irpino

Un materasso bruciato, la puzza che si sparge ovunque e la reazione violenta che aggiunge fuoco su fuoco. Succede tutto in pochi minuti. Succede di sera, quando si sta per andare a dormine ed, invece, nel carcere di Ariano Irpino, la notte scorsa è stata troppo lunga e si è temuto il peggio.Giovedì, ore 9.30.

Voto di scambio: «I soldi di Biondo al referente del clan»

Se Andrea Pirozzi fosse stato riconfermato sindaco, i sostenitori della zona San Marco, roccaforte di Raffaele Piscitelli, avrebbero organizzato una sfilata con le carrozze per festeggiare la vittoria. Marcantonio Ferrara, agli arresti domiciliari da l’altrieri insieme a sindaco e vicesindaco, lo dice a Pirozzi l’8 settembre 2020. Pirozzi, che ha già saputo dai “cervinesi” delle

Usura: minacce per due giovani imprenditori

Quattro procure allertate, quattro province da scandagliare e uno spiegamento consistente di forze dell’ordine. Così è stata sgominata una rete criminale composta da persone ritenute legate a tre diversi clan di camorra: i D’Alessandro di Castellammare (che due giorni fa sono stati coinvolti anche nell’inchiesta sulla gestione dei servizi allo stadio Romeo Menti e sulla

Elezioni e camorra, arrestati sindaco e vice

Voto di scambio politico-mafioso, induzione indebita a dare ed avere utilità, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento personale. Sono queste le accuse della Dda di Napoli nei confronti dei vertici dell’amministrazione comunale di S. Maria a Vico, in provincia di Caserta. Il sindaco Andrea Pirozzi, il suo vice Veronica Biondo, il consigliere di

Propaganda jihadista: arrestato tunisino a Sicignano

Convinto jihadista, odiatore seriale degli «infedeli» e sostenitore accanito delle violenze praticate dagli estremisti islamici. A Sicignano degli Alburni nessuno avrebbe mai pensato che tra la piccola comunità montana vivesse un integralista come O.S., 33 anni, tunisino di origine, che da ieri mattina è agli arresti domiciliari su volere della procura di Salerno.L’uomo, costretto a

Calcio e mala: le manidei clan sulla Juve Stabia

Juve Stabia come Milan e Inter. Con la differenza che al nord è la ‘ndrangheta ad infiltrarsi nella gestione delle curve e dello stadio, al sud è la camorra. E a Castellamare di Stabia è il clan D’Alessandro, coinvolto a pieni mani nella gestione di tutti i servizi dello stadio tanto da spingere la sezione

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