Angela Cappetta

“Sistema Salerno”? No. Assolto Nino Savastano

SALERNO – Ieri è stata la prima volta che l’ex consigliere regionale Nino Savastano non si è presentato in tribunale.Ha atteso la sentenza a casa, tra le telefonate fatte ai suoi avvocati e ricevte dai suoi difensori. In modo sereno, dice chi gli è da sempre vicino, ma sarebbe stato ipocrita nascondere l’ansia. Se fosse […]

Appalti ad “amici” Pasquale Marrandino di nuovo indagato

CASERTA – Marrandino come Zannini. Dopo l’avviso di conclusione indagini notificato l’altrieri per un presunto voto di scambio che gli avrebbe permesso di vincere le elezioni amministrative dell’estate 2024, il sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino ieri ha subito una perquisizione perché risulta indagato per altri motivi. Stavolta la procura di Santa Maria Capua Vetere

Di Benedetto: “Non c’è più fiducia nella struttura”

SALERNO – Ha compiuto 80 anni da poco ed ora si gode la pensione. Ma il suo nome non può non legarsi a quello della Torre Cardiologica di Salerno, di cui è stato il padre putativo non senza enormi sacrifici. Ed ancora oggi, a distanza di oltre dieci anni, quando si nomina Giuseppe Di Benedetto

L’agente Vinciguerra: “Li ho picchiati. Punitemi”

CASERTA – Un esame di coscienza che è andato oltre la testimonianza resa ieri davanti ai giudici del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere durante il maxiprocesso sulle violenze subite dai detenuti nel carcere sammaritano il giorno dopo le proteste innescate per paura del contagio da Covid. Al banco degli imputati si siede uno dei

Aliberti: “In carcere da innocente, perciò a marzo voterò SI”

SALERNO – Otto anni fa Pasquale Aliberti veniva portato in carcere. Il sindaco di Scafati era stato arrestato con l’accusa di concorso esterno in associazione camorristica. Secondo l’allora pm della Dda di Salerno, Vincenzo Montemurro, Aliberti sarebbe stato eletto sindaco grazie anche ai voti del clan Ridosso. Lo stesso presunto accordo avrebbe favorito, sempre secondo

Inchiesta bis per Zannini L’accusa è voto di scambio

CASERTA – Non è solo la seconda tegola giudiziaria che si abbatte sul consigliere regionale di Forza Italia, Giovanni Zannini, che rischia di essere arrestato con le accuse di concussione e corruzione per aver favorito alcuni impreniditori caseari a bypassare il rilascio di un’autorizzazione ambientale quando era presidente della commissione regionale Ambiente nell’ex giunta De

D’Errico: «Dati non reali». Giallo sul registro tumori

Il giorno in cui viene pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministero della Salute che autorizza il contributo a carico dello Stato (27,4 milioni di euro) per la realizzazione della Piattaforma nazionale delle liste di attesa, che alla Campania assegna circa due milioni, proprio da Napoli si alzano i toni dello scontro sulla gestione

Il Pd non molla la presa, Fico convoca la giunta

Come volevasi dimostrare, il nodo sulle commissioni non si è sciolto nelle «prossime ore» annunciate l’altrieri dal presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi.Lo scoglio da superare è l’assegnazione delle materie, su cui il Pd sembra essersi già rassegnato all’idea di non averne tre di prima fascia. O forse non demorde e, dopo aver trovato una

“Clima da P2? Vada in procura”

Come si fa ad approvare il bilancio se non ci sono le commissioni? Volendola dire alla Sangiuliano – che scomoda e ricorda Benedetto Croce quando da sub commissario provvide alla realizzazione dei bagni nelle scuole di Napoli, o alla Roberto Celano (Fi) – che denuncia «lo stallo politico che grava sulla Campania», o ancora il

Fico-De Luca: uno a uno. le commissioni ai deluchiani

Dove può, controbatte. Dove non può, glissa. Dove proprio non può tacere, perché ha già svelato le sue carte, lancia il segnale chiaro e diretto della rottura con il passato. E con chi lo ha preceduto, ossia Vincenzo De Luca. Ma non tutto riesce così come è stato programmato e, se fosse una partita di

Torna in alto