Angela Cappetta

Disordini e tensioni nel carcere di Ariano Irpino

Un materasso bruciato, la puzza che si sparge ovunque e la reazione violenta che aggiunge fuoco su fuoco. Succede tutto in pochi minuti. Succede di sera, quando si sta per andare a dormine ed, invece, nel carcere di Ariano Irpino, la notte scorsa è stata troppo lunga e si è temuto il peggio.Giovedì, ore 9.30. […]

Voto di scambio: «I soldi di Biondo al referente del clan»

Se Andrea Pirozzi fosse stato riconfermato sindaco, i sostenitori della zona San Marco, roccaforte di Raffaele Piscitelli, avrebbero organizzato una sfilata con le carrozze per festeggiare la vittoria. Marcantonio Ferrara, agli arresti domiciliari da l’altrieri insieme a sindaco e vicesindaco, lo dice a Pirozzi l’8 settembre 2020. Pirozzi, che ha già saputo dai “cervinesi” delle

Usura: minacce per due giovani imprenditori

Quattro procure allertate, quattro province da scandagliare e uno spiegamento consistente di forze dell’ordine. Così è stata sgominata una rete criminale composta da persone ritenute legate a tre diversi clan di camorra: i D’Alessandro di Castellammare (che due giorni fa sono stati coinvolti anche nell’inchiesta sulla gestione dei servizi allo stadio Romeo Menti e sulla

Elezioni e camorra, arrestati sindaco e vice

Voto di scambio politico-mafioso, induzione indebita a dare ed avere utilità, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento personale. Sono queste le accuse della Dda di Napoli nei confronti dei vertici dell’amministrazione comunale di S. Maria a Vico, in provincia di Caserta. Il sindaco Andrea Pirozzi, il suo vice Veronica Biondo, il consigliere di

Propaganda jihadista: arrestato tunisino a Sicignano

Convinto jihadista, odiatore seriale degli «infedeli» e sostenitore accanito delle violenze praticate dagli estremisti islamici. A Sicignano degli Alburni nessuno avrebbe mai pensato che tra la piccola comunità montana vivesse un integralista come O.S., 33 anni, tunisino di origine, che da ieri mattina è agli arresti domiciliari su volere della procura di Salerno.L’uomo, costretto a

Calcio e mala: le manidei clan sulla Juve Stabia

Juve Stabia come Milan e Inter. Con la differenza che al nord è la ‘ndrangheta ad infiltrarsi nella gestione delle curve e dello stadio, al sud è la camorra. E a Castellamare di Stabia è il clan D’Alessandro, coinvolto a pieni mani nella gestione di tutti i servizi dello stadio tanto da spingere la sezione

«L’Italia rischia di detenere il record dei suicidi»

Quando ha appreso la notizia dell’ennesimo suicidio in carcere, la presidente dell’associazione «Nessuno tocchi Caino’ Rita Bernardini ha puntato subito il dito contro il sovraffollamento. «La maggior parte dei suicidi – ha detto – avviene negli istituti sovraffollati, perché i servizi sono ridotti e c’è uno scarso controllo dei casi più difficili».Come quello del ragazzo

«Epidemia suicidi»: sette casi in Campania

Joseph Luki, 40 anni, di origini nigeriane, è il sessantottesimo detenuto morto suicida nelle carceri italiane. È il settimo in Campania, dopo i due casi di Poggioreale e di Secondigliano, e i casi singoli di Benevento e Santa Maria Capua Vetere.Ma Joseph Luki non è solo un numero della triste casistica dei suicidi in Italia,

Nessuna struttura disponibile, muore dopo un anno di agonia

La storia di Paolo Piccolo sembra la classica storia di un detenuto morto a causa delle carenze sanitarie del sistema penitenziario. Ma non è così, perchè la storia di Paolo contiene in sè tutti i mali della società civile: sia quella che appartiene al «mondo di dentro» sia quella che vive nel «mondo di fuori».La

Processo Vassallo, il gup:«Fondazione no parte civile»

La signora Annamaria Mainenti è la prima ad arrivare davanti all’aula 318, dove dovrebbe svolgersi la seconda udienza preliminare sull’omicidio di Angelo Vassallo. Si siede, poggia la borsa sulla sedia vuota accanto a lei e si sbottona il giubbino. Indossa una maglia bianca con la foto che è diventata il simbolo del sindaco di Pollica

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