Aeroporto Salerno, voli con le isole e prossimo obiettivo Linate

Quando Aeroitalia è arrivata a Comiso, lo scalo ragusano viveva una crisi profonda. All’inizio non è stato facile, ma dallo scorso novembre il volo che parte da Ragusa per Milano Malpensa è sempre pieno «perché abbiamo basato una macchina e capito le esigenze del territorio.
Ma anche perché dietro l’intuizione c’è Gaetano Intrieri «meridionale che – dice – quando posso fare qualcosa per il sud sono contento», l’uomo individuato dopo l’incontro al Mit con i sottosegretari Antonio Iannone e Tullio Ferrante, l’uomo che è certo darà all’aeroporto di Salerno lo stesso futuro brillante assicurato a quello di Comiso.

«Perché qui – assicura – ci sono tutti gli ingrendienti per fare un buon lavoro grazie anche alla presenza di Gesac». E grazie anche ad un aeromobile basato a Salerno per i collegamenti giornalieri con Malpensa «perché un conto è un aereo che vola su Salerno altro è una macchina che dorme a Salerno capace di creare un indotto lavorativo legato alla manutenzione».

Il piano Aeroitalia
Lungi dall’essere una compagnia lowcost e molto lontana dall’intercettare il «turismo basso spendente», le prime quattro rotte attivate dalla compagnia totalmente italiana (Malpensa, Torino, Genova e Trieste) spingeranno su Salerno il traffico business legato agli affari e anche al comparto medico. La tratta su Milano, inoltre, consentirà di collegare indirettamente lo scalo salernitano con il mondo grazie alla partnership con la società Delta che opera nel Nord America e con la Klm che guarda all’Asia.

Gli obiettivi
Attivare la tratta su Milano Linate e riprendere la trattativa con Emirates (per i collegamenti con il Medio Oriente) a fine guerra: Intrieri guarda già al futuro con la consapevolezza che si tratta di un «investimento molto grande» e con la certezza di potercela fare «perché crediamo nella potenzialità dello scalo e nella bellezza del territorio».

La Summer 2026
Ibiza, Palma de Mallorca, Santorini e Mykonos: non sono mete scelte a caso, ma rientrano nel piano di evitare il tursmo basso spendente e di usufruire di un rapporto già consolidato con tour operator assicurano di riempire l’Embraer 190 da 100 posti dell’Aeroitalia. A luglio e ad agosto, dunque, da Salerno è possibile raggiungere le quattro mete turistiche più ambite della stagione. Ma non si escludono altre novità. come ha annunciato il presidente della camera di commercio e di Unioncamere, Andrea Prete.

Il ruolo di Gesac
Uscire dalla fase critica non è stato facile, ma l’ad Roberto Barbieri non molla la presa. «Ci abbiamo creduto e continuiamo a farlo – ha detto – nonostante le difficoltà iniziali e le critche ricevute». Ed ecco allora l’appello che sa anche molto di rimprovero, quello che Barbieri rivolge agli albergatori della provincia. «Invece di lamentarvi – tuona – pensate ad innalzare gli standard qualitativi delle vostre strutture, perché il Cilento ed il Vallo di Diano sono territori straordinari che vanno valorizzati». Ma ce n’è anche per la Regione, a cui ha chiesto di completare la metro fino allo scalo, migliorare la viabilità ed abolire l’addizionale comunale. Anche perché a novembre prossimo Capodichino chiuderà per lavori e Salerno deve farsi trovare pronta per accogliere milioni di passeggeri.

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