Aeroporto, oggi incontro Decisivo a Roma ma stop voli su Malta

SALERNO – Il giorno decisivo per conoscere il futuro dell’aeroporto di Salerno è arrivato. Stamattina al Mit i sottosegretari Tullio Ferrante (FI) e Antonio Iannone (Fdi) incontreranno i vertici della Gesac e dell’Enac per approfondire le cause della crisi che sta attraversando lo scalo salernitano.

Chissà se stamattina l’ad della società di gestione, Roberto Barbieri, rivelerà particolari più concreti sulla “trattativa molto importante” di cui ha parlato ad inizio gennaio sulle pagine de “IL Mattino” ma senza scendere nei dettagli nell’attesa di chiudere l’accordo.

E chissà se, nello stesso tempo, si sono invece concluse le trattative con Wizz Air ed anche quelle che, nella prossima estate, dovrebbero aumentare il numero di charter in partenza da Salerno.

Ma chissà, soprattutto, se le parole e le promesse saranno supportate da atti e documenti concreti, come quelli – ad esempio – che riguardano i lavori di realizzazione del nuovo terminal o quelli relativi al nuovo edificio che dovrà ospitare l’Aviazione generale

Nell’attesa di conoscere quali sono i piani di Gesac per il futuro del “Salerno Costa d’Amalfi”, il presente purtroppo non appare così roseo come lo descrive Barbieri. 

L’ultima brutta notizia è che dal sito dell’aeroporto internazionale di Malta sono spariti i voli da e per Salerno, che erano stati annunciati lo scorso gennaio e che avrebbero previsto quattro tratte (il martedì ed il venerdì) a partire dal prossimo giugno. I voli non risultano più schedulati sul sito della compagnia di bandiera maltese.

Di contro, vero è che la Wizz Air ha aperto di recente due nuove rotte, Palma di Maiorca e Milano Malpensa, ma la compagnia lowcost ungherese vola da Capodichino e non da Salerno. 

Anche il volo da e per Torino, che ha sempre registrato numeri importanti (quanto a passeggeri) è stato interrotto a gennaio per motivi operativi, per poi riprendere ed essere cancellato nuovamente a marzo. 

A febbraio, dunque a Salerno sono garantiti voli tre volte a settimana, mentre a marzo quattro. Le destinazioni restano quattro: Malpensa, Bergamo, Torino e Vienna, che però in estate si ridurranno a tre con la cancellazione appunto di Torino. 

Cosa accadrà dunque in estate? Volotea propone due collegamenti con Lione e Nantes ma a partire da giugno e solo per due mesi. Infine c’è un charter settimanale per Rodi e Zante, ma sempre solo per due mesi.

La Summer 2026, per il momento finisce qua, a meno che stamattina alle 11 l’ad di Gesac Roberto Barbieri non annuncerà una ripresa effettiva dello scalo. Al pari almeno dell’estate scorsa, quando da Salerno si potevano raggiungere Londra, Barcellona, Parigi Orly, Bucarest, Tirana, Milano Malpensa, Berlino, Ginevra e Marsiglia.

Ma Barbieri dovrà anche fare il punto sullo stato dei lavori di ampliamento infrastrutturale dell’aerostazione

La realizzazione dell’edificio preposto all’Aviazione Generale è in ritardo di un anno, almeno secondo quanto comunicato tempo fa dalla stessa Gesac nelle manifestazioni di interesse per i locali commerciali. Il nuovo terminal dell’Aviazione Civile doveva essere ultimato entro l’estate 2026, ma non risulta ancora bandita alcuna gara. Infine, la pista di volo che doveva essere utilizzabile per tutti i 2.200 metri entro lo scorso anno, non è ancora a pieno regime. 

Cosa risponderà dunque Gesac? Considerando anche che a fine gennaio il Mit ha stanziato cento milioni di euro per l’allungamento della metropolitana di Salerno dallo Stadio Arechi all’aeroporto?

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