Salerno, primo consiglio comunale il 13 luglio presieduto da Simona Calzaretti

Dopo quaranta giorni in Corte d’Appello sono terminate le verifiche sui verbali elettorali delle amministrative. Nessun colpo di scena in particolare. La situazione degli eletti resta invariata, salve qualche preferenza in più per Rocco Galdi (assessore alla Mobiltà) che potrebbe superare di un voto forse Nino Savastano (vicesindaco con delega allo Sport), ma per il resto tutto resta come prima.
A questo punto parte il conto alla rovescia per l’insediamento del primo consiglio comunale dell’amministrazione De Luca V.
Domani ci sarà la proclamazione ufficiale dei consiglieri eletti e entro dieci giorni dovrà essere convocata la civica assise (molto probabilmente il 13 luglio), che sarà presieduta da Simona Calzaretti. Volendo applicare il criterio delle maggiori preferenze ottenure, con i suoi 1.260 voti la giovane socialista avrà l’onore e l’onere di presiedere il primo consiglio comunale che provvederà anche ad ufficializzare la surroga dei primi non eletti delle varie liste di maggioranza che prenderanno il posto dei componenti di giunta.
Entreranno in consiglio Alessandra Francese, Eva Avossa e Manuela Maria Siniscalco per i Progressisti, Felice Santoro e Pasquale Criscito per la civica A Testa Alta e Marco Mazzeo (Salerno per i Giovani), Filomeno Di Popolo (Avanti-Psi) e Giovanni D’Avenia (Cristiani Democratici).
Ma la prima seduta del consiglio comunale sarà decisiva anche per sciogliere il rebus su chi sarà il futuro presidente.
La corsa è tra Luca Sorrentino ed Angelo Caramanno, dopo il presunto diniego di De Luca alla candidatura di Horace di Carlo. Ma resta ancora in ballo la possibilità che stavolta Vincenzo De Luca decida di puntare su una donna: Eva Avossa o Vittoria Cosentino.

Torna in alto