Un altro match point fallito. Che complica, se possibile, ancora di più la missione salvezza. La Rari Nantes Salerno si scioglie letteralmente di fronte al TeLiMar Palermo, venendo travolta 15-10 in Gara 2 in una partita a tratti disastrosa per i giallorossi, praticamente mai in partita e ora costretti a giocarsi il tutto per tutto nello spareggio della serie in trasferta. Quello di sabato sera l’ultimo appello per la formazione di coach Christian Presciutti per evitare la retrocessione in serie A2, ora diventata tremendamente ardua. Alla piscina di Santa Maria Capua Vetere capitan Pica e compagni non riescono a ripetere le cose buone mostrate in vasca siciliana, ritrovandosi addirittura sotto di sei gol all’intervallo (parziali: 3-4, 2-7, 1-3, 4-1). Solo nell’ultimo periodo di gioco i padroni di casa sono riusciti ad avere la meglio, quando però ormai il risultato sembrava già compromesso, e deciso dai colpi di Vucurovic e Alfonso Pozo (9 gol in due). Alla Rari non bastano le 3 reti di De Simone, ma soprattutto un gioco e un atteggiamento che se non modificati profondamente rischiano di costare carissimo nella bella decisiva in programma tra pochi giorni. Martedì nel frattempo Posillipo si è arresa nella prima semifinale scudetto contro la Pro Recco (22-11 il risultato finale in vasca ligure). I rossoverdi giocano un ottimo primo tempo, chiuso a contatto contro i fortissimi avversari, cedendo poi nella ripresa ai vice campioni d’Europa. “Molto bene i primi due tempi della partita poi nella terza frazione il Recco ha iniziato a spingere al massimo. La forza della corazzata recchelina la conosciamo, noi dobbiamo cercare di tenere la concentrazione, l’intensità, la qualità di gioco per tutto l’incontro anche con squadre di questo livello, questo è l’obiettivo principale per il prossimo futuro del Posillipo. Ora prepariamoci per Gara-2 a Napoli alla Scandone”, ha dichiarato coach Pino Porzio.

