Tra i profili monitorati con particolare attenzione dal Benevento sul mercato c’è quello di Nicolò Postiglione, giovane difensore centrale del Pineto. Per il momento si sarebbe trattato soltanto di un primo contatto esplorativo, un pour parler andato in scena tra il club sannita, la società abruzzese e l’entourage del calciatore. Nulla di più di una presa di informazioni, ma sufficiente per confermare l’interesse del Benevento nei confronti del classe 2005. La concorrenza, tuttavia, non manca. Le prestazioni offerte nell’ultimo campionato hanno attirato l’attenzione anche di diversi club come Cagliari e Virtus Entella. Teatino di nascita, cresciuto nel settore giovanile del Pescara e formatosi attraverso una significativa esperienza in Serie D proprio con il Chieti, squadra della sua città, Postiglione ha poi proseguito il proprio percorso al Monza. Nel gennaio 2024 il trasferimento nel vivaio brianzolo, dove diventa rapidamente uno dei punti di riferimento della Primavera 1, totalizzando oltre 50 presenze in due stagioni. Il 18 luglio 2025 arriva il passaggio a titolo definitivo al Pineto, scelta che rappresenta il definitivo salto nel calcio professionistico. I numeri raccontano una crescita importante: 35 presenze in campionato, 2957 minuti complessivi e 3 reti all’attivo, più 2 nei playoff, un bottino tutt’altro che banale per un difensore centrale. Prestazioni che non sono passate inosservate nemmeno ai selezionatori federali. Il 9 novembre 2025 è arrivata la convocazione del difensore nella Nazionale Under 20 per le amichevoli contro Portogallo (contro cui è andato anche a segno, con la sua specialità, il colpo di testa) e Germania. Un riconoscimento importante per il centrale abruzzese, chiamato dal commissario tecnico Carmine Nunziata a confrontarsi con alcuni dei migliori talenti italiani delle annate 2005 e 2006. Un’esperienza formativa che gli ha consentito di misurarsi con ritmi e richieste differenti, soprattutto per quanto riguarda la costruzione dal basso e la gestione della profondità difensiva. Dal punto di vista tecnico, Postiglione nasce come centrale destro in una difesa a quattro, ma nel corso della sua crescita ha mostrato anche la capacità di adattarsi da terzino di contenimento. Fisico importante, ottimo gioco aereo, senso dell’anticipo e buone letture preventive rappresentano le sue caratteristiche principali. A queste si aggiunge una discreta qualità nella gestione del pallone, senza mai eccedere in giocate rischiose. Per il momento il Benevento osserva, raccoglie informazioni e valuta. Molto dipenderà dalle richieste economiche del Pineto.

