Feldi Eboli, fine corsa. Napoli e Sporting Sala Consilina alla bella

Fine corsa. Il cuore non basta alla Feldi Eboli, che perde anche Gara 2 dei quarti di finale dei playoff contro la Roma e dice addio con anticipo alla lotta scudetto. Si chiude con un altro ko la stagione delle foxes, che dopo il ko del PalaSele non riesce a portare la serie allo spareggio. Arriva infatti una sconfitta anche in terra capitolina, per un 2-1 in favore dei giallorossi che lascia più di un rimpianto in casa rossoblu, anche in virtù delle numerose assenze che hanno decimato l’organico di coach Luciano Antonelli. Eppure le cose sembravano poter girare finalmente per il verso giusto dopo un periodo a dir poco sfortunato tra infortuni e risultati, perché Braga dopo appena 9′ aveva portato avanti le volpi con un colpo di testa imbeccato dal lancio di capitan Dalcin. Proprio il portiere italobrasiliano aveva tenuto in vita i suoi difendendo a più riprese il vantaggio fino all’intervallo. Nella ripresa i padroni di casa il cambio di inerzia, con Roma chiamata ad alzare il ritmo e la Feldi chiamata a difendersi e provare a colpire il contropiede. Sprecate un paio di chance interessanti per il raddoppio, il portiere di movimento inserito dai capitolini segna la svolta: prima Cutruneo trova il pari, poi Miquel segna il definitivo 2-1, che rende vani anche gli ultimi disperati assalti della Feldi, che saluta i playoff scudetto e ora dovrà necessariamente dar vita a un periodo di riflessioni e valutazioni in vista del futuro. Continua a regalare emozioni invece il derby tutto campano tra Napoli Futsal e Sporting Sala Consilina, che si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo la vittoria dei gialloversi ai rigori nel primo atto, i partenopei rispondono aggiudancosi sul parquet amico Gara 2, grazie al 3-2 che rimanda ora ogni discorso a alla decisiva “bella” di questa sera, ancora una volta al PalaVesuvio. Nel primo tempo apre le danze Bolo, nella ripresa lo Sporting Sala Consilina la ribalta momentaneamente con Arillo e Mello. Il 2-2 di Guilhermao e il 3-2 decisivo dell’ex Renzo Grasso valgono lo spareggio per decretare la formazione che accederà in semifinale scudetto. Terminata, nel frattempo, anche la stagione della Sandro Abate Avellino, che dopo il ko dell’andata viene superata di misura anche al ritorno dalla fortissima L84. Gli irpini lottano con generosità ma devono arrendersi al 2-0 con il quale i piemontesi passano il turno.

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