Salernitana, i possibili riscatti “aprono” il mercato dei granata

Il mercato non dorme mai. E in attesa di sancire ufficialmente la permanenza del duo Faggiano-Cosmi in casa Salernitana si lavora già alla programmazione della prossima stagione. Il futuro granata passa anche dall’aspetto tecnico, con ds e trainer che di fatto viaggiano verso la riconferma, e hanno da tempo già iniziato a immaginare la squadra della stagione 2026-2027. E tra una chiacchierata e l’altra, iniziano a spuntare i primi nomi dei calciatori che maggiormente hanno impressionato il trainer umbro.
Faggiano domenica era in tribuna al Del Duca per assistere al successo dell’Ascoli ai danni del Brescia, che dopo aver eliminato la Salernitana non è riuscita a cullare il sogno promozione. La serie B è andata ai bianconeri, il ds era particolarmente attento alle gesta in casa lombarda di Alessandro Mallamo (che il 30 giugno farà ritorno al Sudtirol dopo la fine del prestito e del mancato riscatto obbligatorio in caso di promozione) e Alessandro Mercati (legato al Brescia fino al 2027), due degli elementi che hanno meglio figurato nel doppio confronto con la Salernitana, per intensità, qualità tecniche e tattiche, dinamismo. A Cosmi non è dispiaciuta nemmeno la personalità e il carattere dell’esperto Giulio Donati, capitano del Ravenna protagonista al ritorno di una gara particolarmente “accesa”, eppure dietro servirà un giro di vite per abbassare necessariamente il numero di reti subite. Dietro piace anche Marco Capuano, vecchio “pallino” di Faggiano che già l’anno scorso ha provato a strapparlo dalla Ternana, di cui era capitano.
Dopo il fallimento del club umbro, e il successivo svincolo, chissà che non possano esserci ritorni di fiamma. In avanti, anzi tra le linee, il primo nome sulla lista di Cosmi è quello di Andrea Ferraris. Dopo averlo lasciato in stand-by il tecnico umbro ha lanciato da trequartista l’ex Pescara, di fatto non togliendolo più dall’undici base. La mancata promozione in B non ha fatto scattare l’obbligo di riscatto, e la punta scuola Juve farà ritorno in Abruzzo. I rapporti tra i due club sono eccellenti, scontato che almeno un tentativo per riportarlo in granata sarà fatto, da capire se i Delfini dopo la retrocessione in serie C vorranno puntare su di lui per la ripartenza dalla terza serie. Se la finestra di mercato in C si aprirà il 1° luglio, da lunedì ci sarà un primo step potenzialmente importante anche in casa granata. Dal 15 al 17 giugno ci sarà la scadenza delle opzioni di riscatto, contro-riscatto fissato dal 18 al 20. Occasione per valutare l’eventuale ritorno di Federico Brancolini (100mila euro da versare nel caso all’Empoli per il portiere), Eddy Cabianca e lo stesso Ferraris. Per il promettente difensore servirebbero 700mila euro, la Cremonese vanta però l’ultima parola (contro-riscatto fissato a 800mila), ma difficilmente in questo momento della stagione il club investirà tale cifra. Per la punta scuola Juve, infine, conterà tanto anche la voglia di rivestire il granata, già sussurrata ad addetti ai lavori. L’operazione con il Pescara prevedeva anche un riscatto (a 140mila euro), ma non è da escludere che le due società, che vantano rapporti più che buoni, possano decidere di riparlarne più in là (tra gli abruzzesi piace Julian Brandes, mediano classe 2004 adattabile in difesa, che nell’ultima stagione in Serie B con il Pescara ha collezionato sei presenze e che era già stato monitorato nelle precedenti sessioni di mercato). Di certo, dopo aver stanziato un budget di 5 milioni di euro, sarà necessario procedere alle uscite “eccellenti”, a partire da Matteo Lovato e Paolo Ghiglione, cavalli di ritorno particolarmente onerosi. I due, al rientro dai prestiti rispettivamente a Empoli e Padova, pesano per oltre 2milioni di euro lordi. Cifre da investire a ogni costo in maniera diversa…

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