United States of…ADL: il patron non apre alla cessione agli statunitensi

di Sabato Romeo
L’amore per Napoli e per il Napoli più dei soldi. Aurelio De Laurentiis non apre all’addio. L’imprenditore non ha ancora deciso che il suo tempo sia finito, tutt’altro. In azzurro ci sono ancora tante battaglie da vincere. Non solo i risultati sportivi, con il sogno di riprendere lo Scudetto ma anche i nodi stadi e centro sportivo che il club vuole sciogliere al più presto. E De Laurentiis ha tuonato forte, segnando ancora una volta il cammino del club. Il tutto mentre le sirene americane si fanno sempre più insistenti. L’offerta shock da circa 2,2 miliardi di euro ha inevitabilmente catalizzato l’attenzione di De Laurentiis. Alla Underdog Global Partners è arrivato però il semaforo rosso.
Ad ammetterlo Matt Rizzetta, frontman della cordata che ha messo il Napoli nel mirino: «Nutro una stima infinita nei confronti di De Laurentiis: è stato capace di creare un modello virtuoso e vincente e va ritenuto un esempio. Come penso di aver dimostrato in ogni mio progetto, io metto il cuore e la passione in ogni cosa che faccio e, umilmente, credo che chiunque sieda di fronte a me in una trattativa se ne accorga subito», dice mister Matt. «La presidenza del basket in una città importantissima come Napoli è una delle più grandi soddisfazioni e responsabilità della mia vita, al di là del mio ruolo di padre, e il nostro progetto è solo all’inizio. Sono abbastanza sanguigno, ripeto. E chi mi definisce un fund manager come altri che hanno investito nello sport in Italia, unicamente concentrato su tornaconti economici e privo di passione e di cultura sportiva e umana, chiaramente non mi conosce».
Elementi però che al momento non bastano per convincere De Laurentiis. Il patron è partito per gli Stati Uniti, osserverà il Mondiale con Antonio Conte ma lavora incessantemente con il Milan per risolvere il contratto con i rossoneri di Massimiliano Allegri. Il patron del club azzurro avrebbe chiamato il presidente del Milan Paolo Scaroni ricevendo rassicurazioni sull’allenatore scelto per il dopo Conte: è soltanto una questione di tempo, serve trovare l’intesa sulla buonuscita che è il nodo che lega ancora il toscano ai rossoneri dopo l’esonero delle scorse settimane. Allegri in ogni caso ha già la testa al Napoli: praticamente quotidiani i contatti con il ds Giovanni Manna e con il presidente De Laurentiis, con i quali ha già cominciato a lavorare sulla squadra per la prossima stagione, studiando gli eventuali innesti per rafforzare la rosa.

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